Presentati in conferenza stampa alla Fondazione Cariciv
Sono “La parola femminista” di Vanessa Roghi, “Sorelle Spaiate” di Lucia Anselmi e “Tina Anselmi, la ragazza della Repubblica” di Chiarastella Campanelli i tre libri finalisti al Femminile Plurale 2025 presentati presso la Fondazione Cariciv.
Una bella terna che avrà come madrina della serata Cinzia Leone mentre sarà presente in collegamento la storica Anna Foa.
Brunella Franceschini, presidente della Aps culturale, racconta la settima edizione dell’iniziativa letteraria: “Si è iniziato nel 2018 per amore della cultura e il premio è cresciuto sempre di più. Oggi le case editrici mandano le loro proposte con 40 opere complessive studiate in questi mesi. La qualità si alza perché le autrici poi arrivano a traguardi importanti come il premio Strega. Le lettrici e i lettori hanno compilato due schede di valutazione, in base al tipo di libro ovvero se si è trattato di un saggio o di un romanzo.
Dal lotto escono 5 libri che le giuriste esperte Veronica Ricotta, Laura Faranda, Martina Testa ed Elisabetta Appetecchi riducono a tre per un progetto che dura un anno intero.

Come Femminile, Pluriale ringraziamo per il supporto costante nel tempo la Fondazione, il Comune di Allumiere e la Regione oltre a degli sponsor Sandrif e la Rete di impresa di Allumiere, oltre a Sos Tires International.
Dal primo cittadino allumierasco Luigi Landi “i complimenti dal Comune a FemmPlu per l’aspetto letterario culturale e il coinvolgimento che va oltre la comunità del paese. Roberta Mezzabarba di Se non ora quando per l’8 marzo era in paese e ora vuole scrivere sulle tradizioni di Allumiere, allargando la platea. questo indica il fervore culturale che anima il paese.

Aggiunge Gabriella Sarracco che “nel 2018 eravamo quattro amiche e mi sento coinvolta in pieno. Oggi arrivano libri da case editrici come Mondadori e Giunti per dare l’idea della crescita di numeri e qualità ma serve un allargamento dei confini”.
Infine Starace: “Vedo un entusiasmo che rappresenta la chiave del successo e questo genera visibilità. Come Fondazione siamo al vostro fianco”.
La chiosa finale ad Antonella Rinaldi: “Abbiamo superato le 200 tessere con il gruppo di lettura che ha sconfinato fino in Scozia” oltre al comprensorio “.
