“Grande successo questa mattina per la giornata dedicata alla condivisione di buone pratiche per la salvaguardia dei mari, organizzata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea in collaborazione con Ambiente Mare Italia – AMI nell’ambito della campagna dell’Unione europea #EUBeachCleanup 2021.
L’iniziativa ha coinvolto numerosi volontari nella pulizia della spiaggia di Marina di San Nicola, Ladispoli (RM), ed è stata preceduta da un momento di riflessione sull’importanza di azioni di sensibilizzazione a tutela della biodiversità marina. Una presa di coscienza individuale e collettiva, infatti, possono fare la differenza e aumentare la protezione dei nostri mari e dei nostri oceani. All’incontro sono intervenuti il Sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, il Responsabile Comunicazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea Massimo Pronio, il Presidente di Ambiente Mare Italia Alessandro Botti – AMI e la biologa marina Mariasole Bianco, con un intervento di divulgazione scientifica.
EUBeachCleanup 2021: la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e Ambiente Mare Italia – AMI insieme per proteggere la vita marina.
Organizzata nell’ambito della campagna dell’Unione europea #EUBeachCleanup 2021, la pulizia della spiaggia di Marina di San Nicola (RM) ha coinvolto numerosi volontari
L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sul tema della salvaguardia della biodiversità marina, ponendo l’enfasi sull’importanza di una presa di coscienza individuale e collettiva a livello globale.
Con l’iniziativa prende il via anche la prima tappa dell’Italian Cleaning Tour promosso da AMI.
Roma, 2 ottobre 2021 – Grande successo questa mattina per la giornata dedicata alla condivisione di buone pratiche per la salvaguardia dei mari, organizzata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea in collaborazione con Ambiente Mare Italia – AMI nell’ambito della campagna dell’Unione europea #EUBeachCleanup 2021.
L’iniziativa ha coinvolto numerosi volontari nella pulizia della spiaggia di Marina di San Nicola, Ladispoli (RM), ed è stata preceduta da un momento di riflessione sull’importanza di azioni di sensibilizzazione a tutela della biodiversità marina. Una presa di coscienza individuale e collettiva, infatti, possono fare la differenza e aumentare la protezione dei nostri mari e dei nostri oceani. All’incontro sono intervenuti il Sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, il Responsabile Comunicazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea Massimo Pronio, il Presidente di Ambiente Mare Italia Alessandro Botti – AMI e la biologa marina Mariasole Bianco, con un intervento di divulgazione scientifica.
Durante l’incontro è stato lanciato l’Italian Cleaning Tour di Ambiente Mare Italia, un viaggio di impegno civile e sensibilizzazione che l’Associazione ha programmato nei mesi da ottobre 2021 a maggio 2022 e che toccherà moltissime spiagge, parchi cittadini, greti dei fiumi, laghi e lagune in tante regioni italiane, da Milano a Firenze, da Pescara a Taranto e in tante altre città.
Quest’anno #EUBeachCleanup è l’occasione per ricordare l’impegno dell’Unione europea nella salvaguardia dell’ambiente marino, minacciato in particolare dall’inquinamento da materiali plastici. Ridurre il consumo di plastica monouso, aumentare la quota di riciclo dei rifiuti e promuovere una rapida transizione verso un’economia circolare sono questioni urgenti, che la Commissione europea ha posto tra le priorità della propria agenda politica.
Con la campagna #EUBeachCleanup, l’Unione europea attraverso le sue Rappresentanze della Commissione europea nei 27 paesi UE e le Delegazioni nel mondo, e con il prezioso supporto di partner e associazioni a livello locale, si propone di aumentare la consapevolezza sull’inquinamento da materiali plastici, specialmente in mare, e di incoraggiare le persone a prendersi cura del nostro pianeta.
“Salvaguardare la biodiversità, ridurre il consumo di plastica monouso e accelerare la transizione verso un’economia circolare sono tra i temi prioritari dell’Unione europea. In questo contesto, la campagna di sensibilizzazione #EUBeachCleanup pone l’attenzione sull’urgenza di agire per protegge la vita marina tramite azioni concrete, sostenendo l’attivismo a livello globale. Per salvaguardare i nostri mari e i nostri oceani, infatti, è fondamentale stimolare una forte presa di coscienza, promuovendo comportamenti responsabili. Abbiamo più che mai bisogno di agire adesso e raggiungere i cittadini per generare partecipazione individuale e collettiva” ha dichiarato Antonio Parenti, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
“Siamo felici e onorati – ha dichiarato Alessandro Botti, Presidente di Ambiente Mare Italia AMI – che la tappa inaugurale dell’Italian Cleaning Tour di AMI sia coincisa con #EUBeachCleanup. È di buon auspicio. Coinvolgere bambini, giovani e adulti in concrete iniziative di intervento ambientale permette di sensibilizzare ed educare a quelle pratiche individuali che sono la chiave per un reale cambiamento culturale verso la sostenibilità. Non esiste transizione ecologica senza transizione delle coscienze”.
Approfondimento
Ogni anno milioni di tonnellate di rifiuti finiscono nell’oceano e hanno un impatto diretto e letale sulla fauna, dagli uccelli marini alle balene, dai pesci agli invertebrati. L’inquinamento marino inizia da terra ed è una delle maggiori cause di impoverimento della biodiversità marina. L’80% dei rifiuti marini nel mondo è costituito da plastica (IUCN 2018). A livello legislativo, l’Unione europea è in prima linea nella battaglia. L’UE ha adottato una legislazione per limitare la plastica monouso sul suo territorio. Circa l’84% dei rifiuti sulle spiagge dell’Unione è costituito da plastica e circa il 50% da articoli di plastica monouso. Grazie alla direttiva sui prodotti di plastica monouso, da luglio 2021 alcuni degli articoli più comunemente rinvenuti sulle spiagge non possono più essere commercializzati nell’UE.
Da 2017 l’Unione europea lancia ogni anno #EUBeachCleanup, una campagna mondiale di sensibilizzazione per rafforzare, mediante azioni concrete, l’attivismo a tutela degli oceani, partendo dal basso. In linea con la 15ª conferenza delle parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sulla biodiversità (CBD COP15) di ottobre, l’edizione di quest’anno, dal titolo “Insieme per proteggere la vita marina”, alza la posta in gioco con una forte presenza sui social media e con attività innovative online e offline, pensate per stimolare in particolare un cambiamento comportamentale a lungo termine.
Nel 2021 l’UE unisce le forze con ActNow, la campagna delle Nazioni Unite per l’azione individuale in materia di cambiamenti climatici e sostenibilità. All’inizio dell’anno la campagna #EUBeachCleanup è stata riconosciuta come buona pratica per gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
L’Alto rappresentante/Vicepresidente Josep Borrell ha dichiarato: “Le nostre azioni si ripercuotono sugli oceani. Sta a noi scegliere: o continuiamo a inquinare gli oceani con rifiuti marini o prendiamo in mano la situazione e iniziamo a pulire i nostri mari. #EUBeachCleanup è una grande iniziativa individuale e collettiva con cui volontari di tutto il mondo si impegnano a mantenere le spiagge pulite e a proteggere la vita marina. È necessario, è urgente, ognuno di noi può contribuire a ripristinare il pianeta.”
Il Commissario per l’Ambiente, gli oceani e la pesca, Virginijus Sinkevičius, ha dichiarato: “Ripristinare la biodiversità, proteggere l’oceano e responsabilizzare i cittadini sono tutte priorità per l’UE. La vera forza di #EUBeachCleanup sta nel riunire tutti questi elementi e richiamare l’attenzione mondiale. Si tratta di trasformare le parole in realtà e rendere il Green Deal europeo un’iniziativa mondiale a favore degli oceani. Unisciti a noi. Insieme possiamo fare la differenza.”
