“A Cerveteri c’è da lavorare per il ballottaggio, a Ladispoli la disfatta è conclamata, nonostante il valore della Marongiu. Vanno aperti riflessioni e un nuovo cantiere del Pd”
Dichiarazioni a caldo del consigliere regionale del Pd Emiliano Minnucci sui tre comuni in provincia di Roma dove si è votato ovvero Cerveteri, Ladispoli e Manziana.
“A Cerveteri giriamo bene al ballottaggio ma ora ricomincia la partita. Bisogna lavorare forte e brava è stata finora Elena Gubetti.
Lì il centrosinistra è solido, ed auspico un dialogo con la Belardinelli. Ci attendono due settimane di confronto vero, rivolgendosi a tutti gli elettori ma posso parlare di cauto ottimismo”.
Ben diverso quanto accaduto a Ladispoli, dove è stata una vera e propria disfatta. “C’è poco da nascondersi, per il Pd è una sconfitta storica senza togliere impegno, passione ed energia di Silvia Marongiu, a cui vanno miei abbracci e ringraziamenti per quanto si è spesa in quanto persona di grande spessore umano e politico. Si muoveva in un contesto difficilissimo, è emersa una destra molto forte della quale bisogna prendere atto e avviare la riflessione su anni scorsi, su una divisione politica di cui si poteva fare a meno al momento delle elezioni.
Nei prossimi mesi va aperto un cantiere per ripartire ed essere pronti seriamente fra cinque anni, iniziando a ricostruire da subito. I numeri dicono che la sconfitta è conclamata, c’è un ridimensionamento del centro sinistra e si riparte dai giovani.
Risultato molto buono quello di Manziana, che dà soddisfazione” il commento finale del consigliere regionale Emiliano Minnucci.
