Elezioni Bracciano, negato ai cittadini il confronto fra i candidati sindaco - Terzo Binario News

Terzobinario ha tentato di organizzarlo: rifiutate le regole di ingaggio

Uno dei più conosciuti aforismi attribuiti ad Alexis de Tocqueville recita “La stampa è per eccellenza lo strumento democratico della libertà”.

Nella campagna elettorale di Bracciano, in questo turno di ballottaggio che vede Marco Crocicchi, forte del suo 41%, contro il sindaco uscente Armando Tondinelli, che ha accumulato un distacco al primo turno di oltre 13 punti e mezzo in percentuale, Terzo Binario ha tentato di organizzare un confronto tra i due contendenti, con regole chiare, tempi contingentati per le risposte, parità di accesso.

Un confronto regolare, che avrebbe dato la possibilità ai due aspiranti primi cittadini di illustrare in maniera chiara chi meglio avrebbe potuto affrontare i problemi dei propri concittadini, tramite domande precise sui temi cari ai braccianesi.

Un confronto che, su social, entrambi i contendenti avevano annunciato di voler accettare. Quando sono state fatte presenti le regole dello svolgimento, Crocicchi ha accettato, Tondinelli ha risposto che non vuole domande ma che avrebbe partecipato “solo a un confronto dove un candidato può fare le domande all’altro”. In pratica non vuole un confronto sui temi, che vengono mediati da chi conduce, ma uno scontro praticamente senza regole.

Ci si chiede a questo punto da cosa dipenda questa idiosincrasia al confronto democratico da parte del sindaco uscente. Non si riesce a comprendere con quale pretesa possa pensare di chiedere a un giornalista di abdicare al proprio ruolo per lasciare l’iniziativa ai due contendenti come fossero due galletti a un combattimento.

Il primo cittadino uscente ha ancora la possibilità di tornare sui suoi passi, accettando le regole che gli erano state proposte.

Pubblicato martedì, 12 Ottobre 2021 @ 13:31:52     © RIPRODUZIONE RISERVATA