Elezioni Bracciano, appello al voto del Comitato Montebello - Terzo Binario News

“Gentili Elettori d’ogni fede politica,

il primo turno delle Amministrative a Bracciano ha dato un segnale inequivocabile.

Chi semina vento raccoglie tempesta. Perciò la Gente è arci-stufa del rissoso e isolato sindaco uscente Tondinelli. Un flop le 4 liste in suo appoggio, di cui tre coi simboli di FdI, Lega e Forza Italia, che qui son maggioranza. La sua asticella si ferma, ahimè, ad un disastroso 27,3%. aprendo la lotta per la successione.

Nel frattempo l’assediano nuovi guai. La Corte dei Conti l’accusa d’aver “scordato” di presentare nei tempi dovuti la relazione finanziaria di fine-mandato, impedendo così agli Elettori il giudizio su come lui ha speso il pubblico denaro. Addio trasparenza!… Per risorgere, si chiosa nel Centro-destra, occorre qualcuno più in gamba, come l’indimenticabile Enzo Negri.

Sorprendente è invece, col 41%, l’apoteosi del civico Marco Crocicchi, un volto nuovissimo, apprezzato per serietà e compostezza. Lo sostengono una lista civica e Costituente Democratica (centro-sinistra). Tra i suoi, da rilevare l’exploit di Giulia Sala, con quasi 600 preferenze, un record assoluto; e la performance del nostro socio Riccardo Agresti, che, con 139 voti, ottiene un bel successo personale.

Crocicchi e Tondinelli si scontreranno adesso al ballottaggio del 17-18 p. v.

Gli altri 3 Candidati-sindaco si son battuti con esemplare correttezza; e ad essi va l’onore delle armi. Il civico Alberto Bergodi, con un lusinghiero 20,9%, non è lontano dalla zona-ballottaggio. Tra i suoi, ha trionfato la nostra amica Enrica Bonaccioli, con ben 311 preferenze: complimenti! Il civico Antonio Spica ha preso il 6,4%, sotto la spinta infaticabile di Luca Testini e di Enzo Picone. Il Cinque Stelle Giuseppe Cozzella, azzoppato dal Consiglio di Stato, s’è fermato al 4,4% (nelle preferenze primeggia l’amico Marco Tellaroli, cui rinnoviamo stima e affetto).

Per discutibili vizi di forma, son rimasti fuori-gara gli amici Pasquale Vitale (Azione di Calenda) e Donato Mauro (Liberi e forti + Europa Verde), che, con le loro capacità, avrebbero senz’altro arricchito il dibattito politico.

Al primo turno il nostro Comitato raccomandò ai Cittadini d’ogni colore: “votate chiunque, tranne il Tondinelli, per i gravi guasti di cui è responsabile”. Oggi il nostro appello, specie ai Perdenti, è uno solo: “al ballottaggio votate Crocicchi”..

Già immaginiamo che il Tondinelli, sentendosi alla canna del gas, prometterà a Tizio il Reame del Cucù, a Caio la Contea di Mungivacca, a Sempronio la Baronia Lunare. Come nel 2016. Ma v’è oggi qualche Sprovveduto che si fidi? Lui è bravo a promettere, non a mantenere. La sua è stata una sindacatura super-litigiosa con Amici e Nemici, Uomini e Donne, Destre e Sinistre. Ha litigato coi Cittadini che chiedevano legalità e giustizia, tradendo così il proprio ruolo istituzionale. Ha litigato persino coi suoi più fidi “Sherpa”. Mai vista un’ecatombe così vasta di Collaboratori cacciati, dimessi, emigrati, in un clima lavorativo irrespirabile, che ha peggiorato i servizi, aumentandone i costi. Almeno 27 son le sue “Vittime sul lavoro” (2 Vice-sindaci, 5 Assessori, 3 Consiglieri, 1 Presidente dell’Assemblea, 4 Segretarie comunali, 12 Capi-area).Mai viste “purghe” così abnormi.

E che dire dei mille e mille ex paladini di Tondinelli? La parola ai coniugi Anna Orsini e Cesare Micocci. “Nel 2016 ci spendemmo tanto per lui, ma adesso s’è tutti iper-delusi. Gli rimproveriamo una disastrosa gestione della Città, a partire dai quartieri in agonia. Il bellissimo Borgo Antico è oggi bruttissimo, sia perché strade e piazze son in totale tirannia dei Ristoratori, sia per i decibel al diapason, che impediscono il riposo diurno e notturno. No, Tondinelli non ama Bracciano”.

Stralunata la reazione del Tondinelli alla defaillance (vedi Terzo Binario) Invece d’un onesto mea culpa alla Salvini, egli minaccia l’après moi le déluge; e un ritorno al medioevo, perché “dietro Crocicchi c’è Sala”. Definire Crocicchi un “pupazzo”, senza averlo mai sperimentato, e’ un’insinuazione, che squalifica chi la fa; e che nasconde, con gli attacchi ad personam, il terrore per la sconfitta…

Non meno stralunata l’esegesi del suo fan Erminio Pierangelini, fratello di Claudio, il discusso Capo dei Vigili. Secondo l’Erminio, se Tondinelli perdesse, trionferebbe “il malaffare”. Che significa? Che Crocicchi è “corrotto”? Insieme al suo Team? Se qualcuno ha le prove, le porti in Procura. Oppure taccia, se no potrebbero verificarsi gravi conseguenze giuridiche. Basta con le intollerabili manovrette, che, in mancanza di idee e programmi, provano ad avvelenare i pozzi!…

Per la cronaca, l’’unica corruzione accertata dalla Magistratura riguarda la classe dirigente del 1993. La II sez. appello Corte Conti, con sentenza del 2007, confermata nel 2009 dalla Cassazione, condannò 7 Personaggi di rilievo di quell’infelice stagione (v’era “una consolidata prassi d’illecite dazioni (…) su appalti, conferimenti, concessioni”). Beh, un dei Personaggi allora con un ruolo primario, oggi trova rifugio in una lista del Tondinelli… Ogni commento guasterebbe”.

Il Presidente del Comitato Villaggio Montebello

(Dr. Amedeo Lanucara)

Pubblicato martedì, 12 Ottobre 2021 @ 13:02:58     © RIPRODUZIONE RISERVATA