La Polizia Locale di Civitavecchia nella giornata del 15 luglio 2013 è stata particolarmente impegnata in ausilio dei Vigili del Fuoco del Comando di Civitavecchia intervenuto in più punti della città per spegnere principi di incendio ed infine un incendio di grosse dimensioni che si è sviluppato in località Sferracavallo-Ficoncella che ha interessato diversi ettari di terreno.
Ma anche un principio di incendio che ha interessato la sede della biblioteca Comunale ove nelle grate poste all’ingresso dello stabile foglie e detriti sono andate al fuoco a causa di una cicca accesa abbandonata. Grazie al pronto intervento il principio di incendio è stato domato senza nessun danno alla struttura comunale.
L’opera di prevenzione svolta dalla società Città Pulita, che ricevendo segnalazioni del Servizio Ambiente e Patrimonio del Comune di Civitavecchia e della Polizia Locale ( che raccoglie ed elabora segnalazioni dei cittadini), è intervenuta in numerosi terreni operando il taglio di erba secca e di arbusti a rischio incendi, ha sino ad ora consentito di affrontare la criticità incendi anche facendo perno sul contenuto dell’Ordinanza n. 218 del 28 maggio 2013 emessa dal Sindaco di Civitavecchia che prescrive la ripulitura della vegetazione erbacea e/o arbustiva dei terreni,dei fossi, dei canali e di terreni ricadenti nel Comune di Civitavecchia. Si segnala con l’ordinanza l’obbligo di prevedere il rischio e ridurlo ovvero eliminarlo attraverso il taglio dell’erba secca e la pulitura dei terreni incolti anche alle società ed agli enti proprietari.
Ed è proprio nell’opera di spegnimento dell’incendio sviluppato nella zona Sferracavallo- Ficoncella che è stata scoperta una discarica abusiva in area di proprietà della Società p.a. ACANTHUS ove è stata accertata la presenza di rifiuti vari e di cemento-amianto.
Anche in questa circostanza la Polizia Locale ha proceduto ad applicare l’ordinanza n. 165 del 30 aprile 2013 con cui il Sindaco di Civitavecchia ordina a tutti i proprietari di immobili nei quali sono presenti materiali in cemento amianto di procedere alla esecuzione di tutti gli interventi previsti dalla normativa prescritta dal D.M. 6 settembre 1994.Nel senso è partita una diffida ai responsabili della società ACANTHUS perché provvedano ad eliminare l’elemento di inquinamento ambientale rinvenuto e segnalato.

