Delusione Tolfa, Trincia e Fracassa: "Condannati dagli episodi, Scoponi immenso" • Terzo Binario News

Un’occasione buttata. Il giorno dopo, per il Tolfa è ancora più difficile del post-partita contro il Fonte meravigliosa che ha espugnato per 2-1 lo Scoponi andando a giocarsi contro l’Atletico Morena la finale di Coppa Italia di Promozione all’Enrico Rocchi di Viterbo.

Difficile perché c’è la sensazione di aver mancato il passo decisivo e di non aver consentito alla piazza collinare di tagliare un traguardo prestigioso.

Sensazione che provano tecnico e giocatori nella stessa misura.

Ancora scosso mister Daniele Fracassa, secondo cui fare la differenza fra Tolfa e Fonte Meravigliosa sono stati gli episodi: «Il gol subito ha fine primo ci ha destabilizzati – spiega l’allenatore – e nella ripresa è mancata la mente fredda per provare a segnare il raddoppio. E dire che la rete di Matteo Trincia in avvio doveva dare l’abbrivio giusto e l’occasione capitata a Belloni avrebbe chiuso i giochi se invece del palo fosse finita dentro». Lo Scoponi prima gremito e poi svuotato dalla delusione è la croce che Fracassa sente di portare addosso: «La squadra è stata inondata dall’affetto della comunità, che ha fatto sentore tutti suoi calore e vicinanza. Volevamo regalare la finale e invece non ci siamo riusciti. Probabilmente manca qualcosa, perché in parte è lo stesso film già visto in campionato, dove abbiamo sciupato alcune opportunità che hanno aiutato l’antica Aurelio a scappare senza essere ripresa. Diciamo che pure la fortuna non è stata dalla nostra. Basti pensare alla gara di andata dove fra rigori e gol sbagliati ci siamo ridotti a uno 0-0 che invece ha premiato i romani, a cui va riconosciuto di aver approcciato alla partita di mercoledì molto meglio di noi». Ancora però la stagione non è conclusa: mancano due sfide al termine del girone A di Promozione e il secondo posto va difeso a tutti i costi. Due gare, di cui soprattutto quella di domenica a Ladispoli contro il Borgo San Martino sarà decisiva, poi chiusura alla Pacifica con il Tuscania. «Il Tolfa deve far pesare i punti di vantaggio sull’undici cerite e i tre sul Fregene. Va regalato alla società un piazzamento prestigioso, per quanto è stato investito in tempo, energie e denaro su questi giocatori. Domenica al Sale va riversata la rabbia accumulata mercoledì per confermare un secondo posto che – conclude mister Fracassa – ci spetta per quanto fatto finora».

Il gol segnato dopo appena due minuti non è servito ad arrivare a Viterbo. Il bomber Matteo Trincia è proprio addolorato, si sente dalla voce e dalle parole pronunciate: «Preciso subito che i romani hanno meritato più di noi – la sottolineatura del numero 9 – ma resta il rammarico per non aver portato i tifosi nel capoluogo della Tuscia. Come squadra sapevamo bene quanto ci tenessero, siamo delusi per noi e per loro. Negli spogliatoi ci siamo solo potuti consolare di un dolore che però è sempre lì». Poi l’analisi di quanto accaduto: «Il segnato subito ha aiutato il nostro piano di gioco, semmai è stato il pareggio loro ad averci stroncato, per giunta dopo aver colpito un palo pieno con Belloni. Sul 2-0 adesso staremmo parlando di altro. A quel punto, il Fonte Meravigliosa ha potuto giocare sul velluto e dopo vari miracoli di Nunziata hanno chiuso la partita. Altro aspetto che pesa, la gara dell’andata. Il rimpianto è di non avere segnato un gol, che mercoledì avrebbe permesso di impostare la semifinale in un modo molto diverso e senz’altro più congeniale al Tolfa. Comunque domenica c’è da conquistare tre punti nella tana del Borgo San Martino perché il Tolfa si trova al secondo posto da inizio stagione ritengo meriti di arrivarci anche alla fine» la conclusione di Matteo Trincia.

Pubblicato venerdì, 20 Maggio 2022 @ 09:20:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA