
Ho appreso con grande apprezzamento della iniziativa di Pietro Tidei, candidato Sindaco, di formalizzare, nei giorni scorsi, una diffida stragiudiziale al Commissario straordinario Santoriello.
Va, infatti, condiviso pienamente l’obiettivo di fermare l’illogiche dinamiche amministrative del Commissario straordinario che sta approvando atti che certamente vanno ben al di là dei suoi poteri “ordinari” e che rischiano di compromettere definitivamente l’amministrazione comunale di Civitavecchia che la Giunta Tidei aveva rimesso “in carreggiata” dopo il disastro totale della Giunta Moscherini, oggi schierata con un altro candidato, scelto sempre da Moscherini.
In particolare, occorre bloccare le delibere adottate per privatizzare e sfasciare definitivamente le società del Comune e che stanno buttando letteralmente in mezzo alla strada centinaia di famiglie, a causa della incompetenza della Giunta Moscherini e della superficialità degli attuali vertici.
Tra pochi giorni la politica si riapproprierà del proprio ruolo e non c’è nessun motivo logico e giuridico che permetta a Santoriello di disporre a suo piacimento della nostra Città.
Al contrario la Legge (art. 8 del Dlgs 267/2000) lo impedisce formalmente, quantomeno dopo l’indizione dei comizi elettorali da parte del Prefetto (il decreto è del 24 marzo 2014).
Quindi, le delibere che il Commissario sta adottando, con la compiacenza di Dirigenti evidentemente non all’altezza, sono tutte certamente contrarie alla Legge e quindi annullabili e privi di effetti.
La finisca quindi il Commissario, in questi ultimi 15/20 giorni di violare la Legge, conferire incarichi, adottare decisioni, che poi dovranno pagare … i cittadini.
Lui è a capo dell’Amministrazione grazie ad un gruppo di scellerati ma non può seguirne l’esempio nel saccheggiare la Città.
Civitavecchia ha già pagato e paga a caro prezzo le nefandezze del “Fronte del porto” …. Non ci si metta anche lui.
Jenny CRISOSTOMI candidata al consiglio comunale
LISTA PD
