Crisi a Montalto, Sacconi: “Amministrazione senza programmazione” - Terzo Binario News

L’attacco della consigliera di minoranza: “Nessun progetto di rilancio nonostante i 350mila euro concessi dalla Regione per interventi sulle marine a salvaguardia della salute di tutti”

La consigliera di opposizione al Comune di Montalto di Castro, Eleonora Sacconi, attacca l’Amministrazione che, a suo avviso, sarebbe colpevole di mancanza di un’organizzazione idonea a fronteggiare la crisi economica indotta dalla pandemia da coronavirus. “Stiamo vivendo un momento particolare – afferma l’esponente della minoranza – la pandemia, dopo la fase 2 darà luogo ad una fase 3. Da pandemia sanitaria a pandemia economica. La popolazione del nostro paese come di tutti gli altri Comuni d’Italia dovrà fare i conti con una dura realtà economica”.

“Ecco, a fronte di questa situazione, come non rilevare un atteggiamento a dir poco ‘dissonante’ rispetto al momento da parte di chi ha l’onere di amministrare? Il nostro Comune – prosegue Sacconi – ha bisogno estremo di tutte le risorse che i cittadini hanno elargito sottoforma di imposte, tasse, contributi vari. La popolazione si attende un sostegno perché la ripresa abbia luogo. Non sarà solo lo Stato o la Regione anche il Comune dovrà fare la sua parte. E allora ci chiediamo come possa essere possibile che con 350mila euro concessi dalla regione Lazio al comune di Montalto a vantaggio di interventi sulle marine da utilizzare per salvaguardare la salute di tutti i cittadini e di tutti turisti che decideranno di passare le vacanze nel nostro territorio, non vede una programmazione all’avanguardia e di rilancio del territorio?”.

“Dove è la programmazione di cui tanto si parla?”, si domanda Sacconi. “L’amministrazione ha previsto una strategia per rendere fruibili le spiagge libere attraverso una cartellonistica, attraverso una app ancora non esistente. Ci saranno degli ausiliari che vigileranno su di noi e faranno sì che le regole vengano rispettate, almeno in questo caso si spera che l’amministrazione si rivolga ad enti quali i gruppi di protezione civile per svolgere tale attività. Perché non viene previsto un regolamento anche per l’utilizzo delle pinete, posti in cui i turisti si riversano per mangiare, fare sport, giocare con i propri bambini. Perché la marina non viene compresa come un unico spazio da sviluppare?”.

“Le attività commerciali e turistiche con le quali ci confrontiamo ogni giorno chiedono risposte che al momento non arrivano e se arrivano sono incerte e distanti dalla realtà locale. Ci auguriamo che con l’aumento delle temperature – conclude la consigliera Sacconi – gli amministratori si siano accorti che l’estate è iniziata e c’è un bisogno impellente di programmazione, volta al rilancio turistico di Montalto e Pescia, il pur notevole tempismo poteva essere corredato dai necessari adattamenti alla realtà locale, invece di fare copia e incolla dal decreto ministeriale. Entro il prossimo consiglio presenterò una mozione per proporre idee e progetti raccolti da alcuni operatori economici del paese”.

Pubblicato mercoledì, 27 Maggio 2020 @ 21:13:56     © RIPRODUZIONE RISERVATA