Cotral, polvere sospetta e minacce di morte all'amministratore delegato • Terzo Binario News

Cotral, polvere sospetta e minacce di morte all’amministratore delegato

Gen 29, 2014 | Regione Lazio, Roma

surace

L’ad di Cotral Vincenzo Surace

È stata recapitata ieri nella sede centrale di Cotral a Roma una busta indirizzata all’amministratore delegato della società, Vincenzo Surace. All’interno, una lettera dattiloscritta contenente insulti e minacce di morte e una polvere bianca. Sono subito intervenuti i carabinieri del Comando di Tor Vergata che hanno isolato la busta in attesa dell’intervento dei vigili del fuoco che eseguiranno la verifica della sostanza contenuta nella busta. Da una prima analisi degli esperti sembra che la polvere non sia pericolosa per l’uomo.

A Surace è subito arrivata la solidarietà del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: “E’ necessario condannare sempre con fermezza azioni di questo tipo, conseguenza di un atteggiamento vile e ignobile – ha detto-. Mi auguro che le Forze dell’Ordine possano individuare al più presto i responsabili e consegnarli alla giustizia”. Parole a cui hanno fatto eco quelle dell’assessore alle politiche del Territorio, alla Mobilità e ai Rifiuti Michele Civita: “Si tratta di vigliacchi atti di intimidazione che, sono sicuro, non impediranno a Surace di continuare a lavorare con tutto l’impegno e la serenità di cui ha bisogno”.

Attestati di vicinanza anche da Forza Italia. A nome del gruppo consigliare regionale il capogruppo Luca Gramazio ha parlato di “un gesto grave verso il quale esprimiamo l’assoluta condanna – ha affermato-. Oltre a ribadire lo sdegno per quanto avvenuto, siamo convinti che Surace continuerà a lavorare sempre con la massima determinazione, senza farsi intimidire da questi atti inqualificabili”.

Intorno all’azienda regionale dei trasporti da tempo si concentra un’attenzione molto alta. Più di 10mila candidati sono in attesa di conoscere l’esito del bando di gara per autisti: in molti si rivolgono ai mezzi di comunicazione per conoscere le sorti del megaconcorso, senza ancora aver ricevuto una risposta.