“Oggi registriamo un dato di 16 casi positivi di cui sei riferibili al focolaio dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma che raggiunge così un totale di 41 casi positivi e di questi 24 sono riferiti a pazienti trasferiti, uno è un paziente deceduto, nove sono dipendenti della struttura e sette sono esterni”. Così Alessio D’Amato, assessore regionale alla Sanità.
“Il primo caso risale a inizio maggio e si tratta di operatori della struttura – ha evidenziato D’Amato – I servizi della Asl Roma 3 e del Seresmi stanno lavorando per completare l’indagine epidemiologica. Da questa mattina inoltre sono a disposizione i due drive-in della Asl Roma 3 presso l’ex ospedale Forlanini e via di Casal Bernocchi per effettuare i test ai pazienti dimessi dalla struttura nelle ultime tre settimane (dal 18 maggio) e i loro contatti stretti”.
“Si prevede l’effettuazione di oltre 1.800 test. Questo focolaio dimostra che non bisogna abbassare il livello di attenzione e occorre mantenere il rispetto dei protocolli. Proseguono le attività per i test sierologici sugli operatori sanitari e le Forze dell’ordine. I decessi sono stati tre, mentre continuano a crescere i guariti che sono stati 88 nelle ultime 24 ore e complessivamente raggiungono le 4.450 unità” ha terminato D’Amato,
