Il processo che vede imputato Andrea Mori per la vicenda del concorso di Allumiere è stato rinviato al 5 maggio.
Il motivo per cui il giudice ha stabilito il rinvio è da ricercare nella necessità della difesa di poter analizzare alcune carte che la Procura ha aggiunto cammin facendo.
“Successivamente al decreto di settembre che stabiliva il giudizio immediato – spiega l’avvocato Andrea Miroli, che rappresenta l’imputato – il Pm ha aggiunto cinque integrazioni fra ottobre e dicembre. Le ultime tre, del 30 novembre, 6 dicembre e 7 dicembre sono arrivate a ridosso della scadenza della presentazione della lista testi, fissata al 1 dicembre.
Al Tribunale è stata esplicitata questa problematica nell’esercizio della difesa chiedendo dunque del tempo per evidenziare eventuali questioni sull’utilizzabilità delle integrazioni.
Il giudice ha accolto l’istanza rinviando l’udienza al 5 maggio consentendoci di specificare quali, a nostro dire, siano inutilizzabili.
Sciolta la questione preliminare il gip ha disposto l’escussione dei primi testi della Procura ovvero il maggiore Belilli dei Carabinieri, il consulente tecnico del Pm Mandarino e la Buonanno, della società incaricata dei test dell’esame”.
Il Comune di Allumiere è stato ammesso come parte civile mentre una concorrente che aveva avanzato la stessa richiesta, è stata respinta.
“Ora ci sono tempi e modi per difenderci al meglio” la conclusione dell’avvocato Andrea Miroli.
