Omicidio di Tarquinia, piantonato a Belcolle Claudio Cesaris: il movente sarebbe la gelosia - Terzo Binario News

Il presunto assassino del professor Dario Angeletti posto in stato di fermo stamani dai Carabinieri

Sarebbe stata la gelosia la causa scatenante dello sparo che ha portato alla morte del professore universitario Dario Angeletti. A freddare Angeletti, secondo gli inquirenti, è stato il 68enne lombardo Claudio Cesaris che lavora presso l’UniTuscia, lo stesso ateneo dove era impegnato il docente.

Cesaris al momento è piantonato dai Carabinieri all’ospedale viterbese di Belcolle, in stato di fermo. Ieri, quando i militari lo hanno raggiunto nella sua abitazione di San Martino al Cimino, è stato colto da un malore. La stessa abitazione è stata posta sotto sequestro.

A muovere la mano del presunto omicida un movente passionale: il colpo di pistola martedì intorno alle 13 presso le saline di Tarquinia.

Pubblicato giovedì, 9 Dicembre 2021 @ 20:13:40     © RIPRODUZIONE RISERVATA