Continua ad esserci poca chiarezza sul destino di vincitori e idonei del concorso per funzionari di Roma Capitale bandito nel 2010, e ancora in attesa di vedere sbloccata l’impasse in cui la selezione pubblica è finita da tempo.
Nonostante l’organico di Roma Capitale durante la giunta Marino risultasse sotto organico di quasi 10 mila unità e con una previsione di fine carriera entro il 2015 di oltre 1700 unità.
Non è dato sapere ancora, se la gestione commissariale intenda procedere con le assunzioni in tutte le 22 procedure concorsuali, anche in quella degli agenti di Polizia Municipale, in merita alla quale proprio ieri è arrivato l’appello del consigliere regionale di Forza Italia Fabrizio Santori.
Oggi è il turno dell’ex consigliera capitolina Sveva Belviso, presidente di Altra Destra, che in una nota stampa ha reso noto oggi che “la gestione commissariale non intenderebbe dare attuazione alle assunzioni dei vincitori dei concorsi neanche per la parte già deliberata dalla precedente amministrazione”. Ad una settimana dall’avvio del Giubileo, continua Sveva Belviso “non verrebbero attuate neanche le poche assunzioni che già allora giudicammo insufficienti. Per questo motivo ho inoltrato una lettera al Commissario Tronca – ha fatto sapere – affinché chiarisca sulle procedure seguite e intervenga con urgenza affinché il merito sia riconosciuto”.
Considerate le premesse e la strategia attuata dalla gestione straordinaria del Campidoglio nel recente caso dei dipendenti Ama, cioè di non prendere alcuna decisione in materia di organici e assunzioni, rimandando ogni decisione alla futura amministrazione elettiva, la questione si complica.
Rimane la strada dell’intervento dell’esecutivo, che attraverso un decreto legge “obblighi” Roma Capitale ad assumere il personale necessario per gestire l’amministrazione della Capitale nell’anno Santo. La parola, quindi, passa a Palazzo Chigi.
Concorsone Roma Capitale, qual è la strategia del Commissario Tronca? Belviso: durante il Giubileo forse nessuna assunzione
