In vista della “Notte sotto le stelle” organizzata dal Movimento 5 stelle di Roma per giovedì 30 luglio alle 19.00 a Piazza Sempione, Beppe Grillo interviene dal suo blog per spiegare la questione del commissariamento del Comune di Roma.”E’ stato messo il bavaglio alla commissione Antimafia. Una relazione su Mafia Capitale unilaterale, quella presentata dalla Bindi unitamente al PD, che non ha dato nessuna possibilità di discussione o replica. Non si può e non si deve parlare di Mafia Capitale – scrive Grillo indispettito. Non si può audire neanche Gabrielli, per i continui rinvii. Una vera e propria umiliazione per tutti i membri a cui è stato imposto di non poter intervenire e discutere, quindi potevamo seguirla in sala stampa sul monitor. Una vera e propria vergogna, la vergogna di una città inquinata per mafia che arriva fino in Commissione, che dovrebbe indagare e non essere un gruppo di studio che da pareri”. I membri m5s della commissione Antimafia sono ancora più duri: “Una relazione in cui si auspica una legge diversa per sciogliere i comuni grandi quanto Roma, quindi implicitamente il comune di Roma va sciolto ma nessuno ha il coraggio di pronunciare queste parole e si continuano a generare mostri giuridici: un commissariamento a pezzi quello di Gabrielli, una nuova legge la proposta Bindi, ma se applicassimo la legge e basta? Complimenti al PD che ha buttato la legalità in una vera e propria palude”.
Commissariamento Roma. M5s: “Il PD ha buttato la legalità nella palude”

