Come si elegge il Presidente della Repubblica? • Terzo Binario News

Come si elegge il Presidente della Repubblica?

Apr 13, 2013 | Dal Web

elezione-presidente-repubblicaTra poco più di una settimana, inizieranno le votazioni per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica Italiana che succederà a Giorgio Napolitano. Il nuovo presidente sarà il dodicesimo della storia repubblicana e sarà eletto in seduta comune, da ben 1007 persone, tra deputati, senatori e delegati regionali.

Quest’ultimi sono previsti dalla Costituzione con lo scopo di garantire “la rappresentanza delle minoranze” e sono 3 per ogni Regione (soltanto 1 per Valle d’Aosta), di cui uno appartenente all’opposizione e gli altri due – per prassi – scelti tra il presidente della Regione, il Vicepresidente della Giunta, il Presidente del consiglio regionale o il Capogruppo del partito di maggioranza in Consiglio.

L’elezione, per motivi di spazio, avviene alla Camera dei Deputati ed è presieduta dal presidente della Camera, in questo caso Laura Boldrini. La votazione avviene a scrutinio segreto: nei primi tre scrutini è richiesta una maggioranza di due terzi (quindi nel caso attuale 671 voti), dalla quarta in poi e sufficiente la maggioranza assoluta (504).

Può essere eletto Presidente della Repubblica qualsiasi cittadino italiano che abbia compiuto cinquant’anni, e goda di tutti i diritti civili e politici. La durata del mandato è di sette anni, con possibilità di rielezione per un secondo mandato (caso mai accaduto nella storia repubblicana). L’incarico settennale impedisce che il Presidente possa essere rieletto dalle stesse Camere (che hanno un mandato di 5 anni), e ciò contribuisce a slegarlo da eccessivi legami politici con l’organo che lo vota.

Dal 1946 ad oggi si sono succeduti 11 Presidenti della Repubblica. In ordine cronologico: Enrico De Nicola, Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi, Antonio Segni, Giuseppe Saragat, Giovanni Leone, Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano.