Morsi e testate ai carabinieri. I militari del Nucleo Radiomobile di Roma – nel pomeriggio di giovedì 28 marzo – hanno arrestato un 23enne nigeriano, senza fissa dimora, per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Allertati da alcuni cittadini e passanti preoccupati perché avevano notato il giovane urlare nella sua lingua, in piazza del Colosseo, i carabinieri si sono avvicinati per un normale controllo ma, alla loro vista, il 23enne li ha aggrediti, senza motivo, colpendoli con testate e morsi.
A questo punto, il giovane è stato bloccato e ammanettato, e successivamente portato in caserma, dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo. Con i militari ha poi tentato di giustificarsi dicendo che urlava per pregare.
I carabinieri sono stati medicati presso il pronto soccorso dell’ospedale “Sant’Eugenio” per lesioni guaribili in pochi giorni.
