Il tema più dibattuto in questi ultimi giorni a Cerveteri è senza dubbio la delibera per la costruzione del nuovo centro commerciale di ben 140.000 metri cubi nei pressi del comune laziale.Ad esprimere la propria opinione sulla delicata questione vi è anche la Coalizione “Esserci” costituita da Governo Civico, Anno Zero, Verdi Reti Civiche, Partito Liberale Italiano e Italia Dei Valori con il suo coordinatore Ugo Menghi, che sostiene il Sindaco Pascucci sul “no alla delibera”. ” Ci siamo sempre schierati contro questo ecomostro- afferma la Coalizione- che oltre a far scempio del nostro territorio avrebbe dato il colpo di grazia al già debole commercio al dettaglio della nostra città”.
Viene anche affrontato il tema del lavoro precario sempre più sottopagato, che coinvolge i commessi dei negozi in questi grandi centri commerciali come il Leonardo, il Da Vinci e la Scaglia: ” la presunta occupazione che tali posti creano non è altro che un occupazione precaria e sottopagata che continua a sfruttare la necessità lavorativa delle nostre giovani generazioni.”
La coalizione non tollera inoltre l’aggiunta di circa sei volte i metri cubi disponibili per la costruzione del centro rispetto al progetto presentato negli anni passati: “come si può pretendere che si approvasse quel progetto ampiamente difforme da quanto deliberato dalla variante del 1998?” si chiede la Coalizione.
Il chiaro no del gruppo di Menghi non vuole apparire come un rifiuto al progresso del territorio, ma come una difesa della comunità che rischia di essere attaccata da chi, privo di scrupoli, pone i suoi interessi davanti a quelli della collettività.
