Clienti consumano al banco del bar ai tempi del Covid: locale chiuso a Civitavecchia • Terzo Binario News

Clienti consumano al banco del bar ai tempi del Covid: locale chiuso a Civitavecchia

Apr 17, 2021 | Carabinieri, Civitavecchia, Cronaca

Intervento dei carabinieri. Lavoro per i militari nel territorio: cinque persone arrestate per droga

I Carabinieri di Civitavecchia hanno accertato che in un bar del posto alcuni avventori stavano consumando direttamente al banco, nonostante le restrizioni imposte dall’attuale normativa anti Covid-19. Sanzionati il titolare e i clienti, i militari hanno poi chiuso l’attività per 5 giorni.

L’attività di prevenzione e repressione dei reati predisposta dai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia ha portato, negli ultimi giorni, all’arresto di cinque persone, in tre distinte operazioni, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e la chiusura di un bar per la violazione della normativa anti Covid-19. Sequestrati anche oltre 50 g di cocaina e 100 g di hashish.

Nello specifico, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitavecchia hanno arrestato due giovani di Civitavecchia, entrambi con precedenti specifici, che controllati a bordo di un’autovettura sono stati trovati in possesso di oltre 100 gdi hashish e della somma di 200 euro, ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio. Per i due sono scattate le manette e al termine degli accertamenti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati ristretti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari.

I Carabinieri della Stazione di Civitavecchia Principale hanno, invece, arrestato un 33enne romano per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno sottoposto a controllo il giovane mentre si trovava alla guida di un furgone per trasporto di alimenti. A causa dell’eccessivo nervosismo dell’uomo, i militari hanno deciso di approfondire gli accertamenti e ad esito della perquisizione, è stato trovato in possesso di oltre 30 g di cocaina e della somma di 1.400 euro, verosimile provento di spaccio. L’individuo aveva architettato un ingegnoso sistema di spaccio, muovendosi liberamente anche fuori comune, con il veicolo della ditta, facendo consegne “extra” che gli sono però costate le manette. È stato associato in carcere, in attesa delle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.

Arrestati, infine, altri due cittadini di Civitavecchia che, sottoposti a controllo mentre a erano a bordo di un veicolo che proveniva dalla capitale e percorreva la SS Aurelia, sono stati trovati in possesso di 21 g di cocaina e la somma di 1.500.

Per i due sono scattate le manette e al termine degli accertamenti sono stati sottoposti ai domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Tutta la droga e il denaro rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro.

Foto d’archivio