Civitavecchia, sul caso Privilege interviene la Royalton: "Operazione trasparente" • Terzo Binario News

Civitavecchia, sul caso Privilege interviene la Royalton: “Operazione trasparente”

Feb 12, 2019 | Civitavecchia, Mare, Porto

“Con riferimento al sospetto reiterato vociferare e, da ultimo, al ricercato strumentale diffondere nella giornata dell’11 febbraio u.s. di notizie false, diffamatorie e calunniose nei propri confronti, Royalton Investments ed il suo azionista Mr. J. G. Frangi:

  1. dichiarano che a seguito dell’acquisizione della nave in costruzione P 430 e poi della sottoscrizione dell’atto di acquisto condizionato del cantiere Privilege vengono illegittimamente loro rivolte le più disparate ed infondate infamanti accuse, le ultime delle quali in ordine di tempo in data 11 febbraio u.s. sono risultate finanche pubblicate ed avanzate addirittura in relazione ad una risalente vicenda, in cui gli stessi Royalton Investments e Mr Frangi, invece, sono parti lese di un’altrui condotta truffaldina perpetrata ai propri danni (per la sottrazione di circa 1 milione di dollari), che costituisce oggetto di un giudizio pendente dinnanzi alla competente Autorità giudiziaria statunitense;
  2. respingono, dunque, gli inveritieri e strumentali addebiti riferiti nell’occasione per di più da un soggetto sconosciuto e contestano recisamente di avere essi mai fornito “documenti finanziari falsi o contraffatti” in nessuna circostanza ed a chicchessia;
  3. puntualizzano che, ovviamente, ciò nulla ha a che vedere (e, quindi, non puo’ interferire, come forse taluno strumentalmente pretenderebbe) con il perfezionamento dell’acquisizione del cantiere navale Privilege Yard, la quale, come già quella della nave in costruzione P 430, è avvenuta senza alcun ricorso a finanziamenti bancari, bensì esclusivamente con proprie risorse finanziarie (come, peraltro, già verificato e noto agli Uffici coinvolti);
  4. precisano che anche l’operazione cui si riferirebbe la falsa notizia qui stigmatizzata e relativa all’acquisito di un’altra imbarcazione è stata condotta a termine sempre esclusivamente con proprie risorse finanziarie;