Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, davanti all’ingresso del Pincio in quanto protagonista di una biciclettata che sta attraversando l’Italia allo scopo di raccontare la verità che ha vissuto sulla sua pelle: la morte del fratello Paolo Borsellino causata sì da Cosa Nostra ma il mandante va ricercato nei servizi deviati dello Stato. Il simbolo di questo percorso è l’agenda rossa che teneva il magistrato e scomparsa. La marcia è stata organizzata in occasione del 25esimo anniversario della strage di via D’Amelio, con l’associazione culturale Ora Blu e in collaborazione con il Movimento delle Agende Rosse di cui Salvatore Borsellino è presidente.
Lunga la chiacchierata, alla presenza dei consiglieri Emanuele e Rolando La Rosa, l’assessore Alessandro Manuedda e i rappresentanti dell’associazione Caponnetto. Ad accogliere la “carovana rossa” a piazzale Gugliemotti il sindaco Antonio Cozzolino. Scarsa la presenza dei cittadini per un’iniziativa che avrebbe meritato maggiore attenzione.
