Civitavecchia, Marietta Tidei: "Bene il consiglio sul porto ma l'accordo Pincio-Authority?" • Terzo Binario News

Civitavecchia, Marietta Tidei: “Bene il consiglio sul porto ma l’accordo Pincio-Authority?”

Mag 15, 2017 | Città, Civitavecchia, Politica

On. Marietta Tidei

On. Marietta Tidei

“Una importante occasione per far conoscere le nuove linee guida sul porto di Civitavecchia”. L’onorevole Marietta Tidei definisce così il consiglio comunale sul porto in programma per domani pomeriggio all’aula Pucci di palazzo del Pincio. E proprio in occasione della massima assise cittadina, la deputata del Partito democratico punta i riflettori sull’accordo Authority – Pincio “sulla cui legittimità prima il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti poi la Corte dei Conti e poi l’Avvocatura di Stato hanno avanzato dubbi”.

L’onorevole Tidei coglie l’occasione anche per ricordare come “nel luglio del 2015, il Pd denunciò come si trattasse di una ‘marchetta’ a Cinque stelle al presidente uscente Monti, basata su presupposti giuridici alquanto dubbi. Ma l’arroganza e il dilettantismo della maggioranza a Cinque stelle – ha tuonato Tidei – hanno fatto sì che le giuste riflessioni dell’opposizione venissero ignorate. Fatto sta che i fantomatici 2 milioni di euro all’anno non si sono mai visti ma continuano ad essere inseriti nel bilancio. Ora con il nuovo Presidente, invece di sedersi e ragionare su come sviluppare la collaborazione tra il porto e la città, i 5 Stelle hanno puntato i piedi. L’ingiunzione presentata dal Comune di Civitavecchia nei confronti dell’AdSP è un atto abnorme. Forse bisognerebbe preoccuparsi della paralisi che vive la città da tre anni, che si evince tra l’altro dall’incapacità dei 5 Stelle di nominare componenti del comitato di gestione in possesso dei criteri previsti dalla legge 169/2016, cioè la comprovata esperienza professionale in materia portuale e dei trasporti. La tanto sventolata trasparenza e meritocrazia – ha proseguito la parlamentare – si è subito dissolta quando ci sono state le prime poltrone da dividersi. Basta guarda cosa ha fatto la Raggi con la nomina dell’ ingegnere grillino Matteo Africano, nomina già in precedenza ritirata in commissione dagli stessi componenti grillini, per poi essere riproposta dopo l’intervento della Prefettura di Roma, sollecitata da più parti per superare una situazione di stallo che durava da sei mesi. In carenza dei presupposti di legge è anche il sindaco Cozzolino, che con la sua autodesignazione comporta il mancato insediamento del Comitato di Gestione dell’AdSP dove sono in attesa di essere presi importanti provvedimenti per la crescita occupazionale e lo sviluppo economico”.

Parole di plauso, poi, da parte della parlamentare, per la “disponibilità dei fondi a partire dal 2019 dell’ultimo tratto della Civitavecchia-Orte: il Consiglio dei Ministri dovrebbe esprimersi a breve sullo per sbloccare l’iter. Così l’ultima strozzatura stradale che comportava la perdita di competitività del nostro porto per il trasporto su gomma delle merci sarà superata. Considero inoltre fondamentale per il futuro del nostro porto, come indicato nella relazione al bilancio 2017 dell’AdSP, dal presidente Di Majo il completamento delle infrastrutture ferroviarie del network laziale, progetto che si sta portando avanti con il porto di Barcellona e il gruppo Grimaldi e che attinge a finanziamenti europei. Spero che per il porto di Civitavecchia si apra una nuova era in cui agli slogan si sostituiscono i risultati, ai comunicati stampa e alle veline sui giornali, alle pratiche non trasparenti del passato si sostituiscono i traffici merci e passeggeri, un futuro dove lavoro, concorrenza e nuove opportunità vengano sviluppate – ha concludo l’onorevole Marietta Tidei – con una sensibilità ambientale nuova e una nuova e rinnovata capacità di sviluppo”.