“Per riallestire il negozio Il Mare incendiato ha utilizzato personale esterno, coi lavoratori in cig”
Mentre sono da tempo comparsi i manifesti pubblicitari che annunciano l’imminente riapertura del negozio Conad Il Mare, danneggiato a ottobre da un incendio, la Filcams Cgil lancia una pesante accusa all’azienda.
“A seguito dell’incendio è stato siglato un accordo sindacale per usufruire degli ammortizzatori sociali in attesa della riapertura del 9 dicembre, ma – denuncia la sigla – in questo spazio di tempo, mentre una cospicua parte dei lavoratori del pvd erano in cassa integrazione con salario ridotto all’80 per cento lordo (60 netto), l’azienda Conad ha utilizzato la cooperativa Euro Service per le operazioni previste per l’allestimento in attesa della riapertura del negozio. Alla nostra richiesta di incontro, datata il 2 dicembre, inoltrata per affrontare le gravi inadempienze contrattuali nel rispetto dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali, ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta”.
“Tali comportamenti sono inaccettabili e vanno in contrasto con quello che dovrebbero essere le normali relazioni sindacali – incalza la Filcams -. E’ impensabile che un’azienda come Conad tra le prime in Italia della grande distribuzione da anni fortemente radicata nel territorio civitavecchiese, inizi ad assumere atteggiamenti che vanno ad aggirare le leggi vigenti e lo stesso contratto nazionale applicato”.
A nome della segreteria Filcams Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo, Fiorenzo Cristiani e Carlo Proietti, annunciano che “al persistere di questa situazione il sindacato, a difesa dei diritti e nel rispetto del contratto collettivo, sarà costretta ad adire le vie legali e fare intervenire gli organi istituzionali competenti”.
