Riceviamo e pubblichiamo – Accogliamo con soddisfazione l’ampia partecipazione popolare alla prima iniziativa pubblica organizzata dal comitato spontaneo “Cittadini Uniti contro l’Inceneritore”, nato per combattere contro l’ormai annunciata realizzazione di un ossidatore termico presso il Centro Chimico di Santa Lucia.
La presenza di così tanta gente alla biblioteca comunale ci fa ben sperare, convinti che solo unendo le forze si possa contrastare la trasformazione del Centro Chimico, che andrebbe ad aggiungersi al già grave carico che i cittadini di questo territorio portano sulle spalle sotto il profilo ambientale e della salute. Volutamente abbiamo lasciato la parola solo ai politici che in questi anni hanno presentato atti a qualunque titolo e a qualsiasi livello legati alla struttura militare di Santa Lucia, oltre che ai rappresentati dei comuni coinvolti, fermamente convinti che aprire un dibattito alla prima occasione pubblica avrebbe comportato un inevitabile sfaldamento del quale in questa fase non si avverte alcun bisogno.
Ripartiamo dagli errori del passato, convinti che proprio le spaccature abbiano determinato risultati deludenti nelle singole battaglie combattute. Ringraziamo gli intervenuti, politici e tecnici, con l’impegno di organizzare a breve un nuovo evento in vista di una incisiva mobilitazione popolare. L’obiettivo è e rimane quello di dire tutti insieme “no all’inceneritore” e lo ribadiamo senza problemi: c’è spazio per tutti. Tutti coloro che intendono combattere la realizzazione dell’ossidatore termico al Centro Chimico di Santa Lucia sono i benvenuti.
Comitato spontaneo ”Cittadini Uniti contro l’Inceneritore”
