Civitavecchia, il M5S: “Il Comune chiede i soldi del ‘porta a porta’ che vuole revocare” - Terzo Binario News

Attacco dei pentastellati all’Amministrazione Tedesco: “Ricordiamo che la nostra città ha beneficiato di un contributo pubblico di oltre tre milioni da parte di Città Metropolitana di Roma”

Dal gruppo del M5S di Civitavecchia riceviamo e pubblichiamo:

Il Comune chiede a Città Metropolitana i soldi per la PaP che vuole parzialmente revocare. Mentre il piano di risanamento di Csp, contenente tra le altre cose il passaggio alla raccolta differenziata stradale dei rifiuti per la zona 2 della città, giace misteriosamente dal 13 maggio nei cassetti dell’amministrazione Grasso-Tedesco, ecco che la scorsa settimana arriva puntuale come un orologio svizzero la richiesta a Città Metropolitana del saldo per le spese sostenute per la raccolta differenziata porta a porta.

Ricordiamo che la nostra città ha beneficiato di un contributo pubblico di oltre 3 milioni di euro da parte di Città Metropolitana di Roma per l’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti in modalità porta a porta. In particolare l’accordo del 2016 con la stessa Città Metropolitana prevede che il saldo di oltre un milione di euro, ad un anno dall’avvio del servizio partito in tutta la città esattamente un anno fa, venga concesso dimostrando di aver speso quei soldi secondo il progetto concordato e dimostrando di aver raggiunto valide percentuali di raccolta differenziata.

Sarà forse questo l’adempimento tecnico-burocratico citato in più occasioni dal duo Grasso-Tedesco che non permetterebbe prima di luglio l’avvio della raccolta differenziata stradale come deciso con la Delibera di Giunta 47 del 30 aprile 2020?

A pensar male si fa peccato, ma visto il milione in ballo si rischia di azzeccarci. Ma nella determina n.1685 del 22 giugno scorso c’è di più: si descrive esattamente l’iter che ha portato all’acquisto dei compattatori, adatti esclusivamente alla raccolta porta a porta, e che tra qualche mese saranno inutilizzabili grazie alle scelte scellerate del sindaco Grasso-Tedesco. Iter iniziato nel 2017 con l’avvio della gara da parte di Città metropolitana per l’acquisto dei mezzi di raccolta per 1,6 milioni di euro e terminato il 21 maggio 2019 con lo schema di contratto pronto per essere firmato, come abbiamo sempre sostenuto. Ma il contratto per l’acquisto in proprietà dei mezzi è stato firmato solamente ad ottobre 2019 ed i mezzi sono arrivati 4 mesi dopo, con evidente spreco di tempo e soldi di CSP e quindi dei cittadini.

Invitiamo ancora una volta il duo Grasso-Tedesco a ritirare la delibera che avvia la raccolta differenziata stradale nella zona 2 a partire da luglio prossimo, come lo hanno chiesto oltre 2300 firmatari della petizione consegnata al sindaco e i manifestanti a piazzale del Pincio e in caso contrario continueremo a dare battaglia con l’unico interesse di tutelare il bene della nostra città.

Quella delibera non è conveniente dal punto di vista ambientale, non è conveniente dal punto di vista economico, non è conveniente dal punto di vista del decoro e non è rispettosa dei soldi pubblici ricevuti come finanziamento per uno scopo preciso.

Gruppo consiliare M5S – Civitavecchia

Pubblicato martedì, 30 Giugno 2020 @ 16:26:48     © RIPRODUZIONE RISERVATA