Civitavecchia: il M5S denuncia la situazione del mercato cittadino • Terzo Binario News

Civitavecchia: il M5S denuncia la situazione del mercato cittadino

Mag 6, 2014 | Civitavecchia, Politica

civitavecchia pincio
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del M5S Civitavecchia.

Tra gli scandalosi lasciti delle passate amministrazioni, non possiamo non riportare, con menzione speciale, la disastrata situazione del mercato cittadino.

È da ben quattro anni ormai che quello che dovrebbe essere il centro della vita economica, e perchè no, sociale della città, versa in condizioni pietose. Ricordiamo che i lavori furono iniziati sotto la funesta amministrazione Moscherini SENZA progetto esecutivo, senza conferenza dei servizi e quindi senza autorizzazioni della Sovrintendenza.

La spesa inizialmente quantificata in circa 5 milioni di euro, è lievitata di almeno altri 2,5 milioni perchè non si è tenuto conto di quisquilie quali la spesa per il temporaneo posizionamento di chi era stato spostato proprio per eseguire i lavori, in altro sito. Inoltre i “nuovi” box sono già vecchi (in alcuni casi si è addirittura sottodimensionata la fornitura di energia elettrica…non si accende un frigorifero commerciale con 1,5 kw/h).

La situazione degli operatori dell’orto frutta è di difficile soluzione in quanto sembra che per non rifare le “edicole” che c’erano prima attorno al mercato del pesce (e dove erano posizionati), si sta pensando di trasferire attorno al vecchio ittico, le casette di legno che sono nella parte est (quella che da su Corso Centocelle per capirci).

Se a tutta questa indecente confusione, aggiungiamo il rifiuto degli operatori della “palmetta” a trasferirsi per potere eseguire i lavori di riqualificazione della loro zona, si capisce come la questione sia purtroppo lontana dall’essere risolta.

La delusione e il disagio dei commercianti e dei cittadini è reso ancor più scottante dal pessimo comportamento della classe politica, in primo luogo con le solite promesse da marinaio di Moscherini, e poi con le false rassicurazioni di Mecozzi che annunciò a gennaio scorso che “la riapertura del mercato” era “a portata di mano”.

Questa situazione non sarà definitiva almeno finché non ci sarà un’amministrazione che, senza fare figli e figliastri e sedendosi assieme agli operatori, prenderà le decisioni più ovvie per la risoluzione del problema. Soluzione che non prevederà alcun tipo di tornaconto per nessuno tranne che per la città e per un luogo socialmente ed economicamente così importante.