Civitavecchia: I Comunisti Italiani al rinnovo delle cariche • Terzo Binario News

Civitavecchia: I Comunisti Italiani al rinnovo delle cariche

Ott 4, 2013 | Civitavecchia, Politica

porto_civitavecchia_09062010La federazione di Civitavecchia del Partito dei Comunisti Italiani, dando seguito alle decisioni del congresso locale e del congrasso nazionale, svoltosi nel luglio scorso a Chianciano, ha rinnovato i propri organismi dirigenti con la nuova segreteria ed il comitato direttivo territoriale.

Ivan Anastasi è stato confermato Segretario federale e sarà affiancato nella nuova segreteria da Mimmo Dieni e da Ilaria Teofani. Nel ruolo di tesoriere è stato confermato Antonio Margioni.

Oltre alla nuova segreteria ed al tesoriere, il direttivo federale sarà composto da Francesco Pierucci, Beniamino Mazzoni, Bruno Monorchio, Silvestro De Julis, Sergio Faraoni, Ivan Frisieri e Sergio Romano.

Il direttivo, all’unanimità ha deciso di iniziare da subito un’opera di rilancio e reinsediamento del partito in tutti i centri del nostro territorio e di iniziare una collaborazione con la sezione di Tarquinia, a partire dalle tematiche intercomunali condivise.

Compito principale ed iniziale della nuova federazione sarà la battaglia per difendere la Carta Costituzionale e contro i tentativi di un suo stravolgimento in senso presidenzialista ed antidemocratico, con l’indicazione di costruire ovunque possibile comitati unitari in difesa della Costituzione. In questo senso, nei prossimi giorni, tutto l’impegno del partito sarà rivolto alla costruzione ed alla riuscita della manifestazione nazionale del 12 ottobre a Roma, convocata dal comitato “La Via Maestra” del quale fanno parte personalità del calibro di Stefano Rodotà, Maurizio Landini, Lorenza Carlassare, Don Ciotti ed altri. Questo sarà un momento decisivo per una forte e partecipata risposta popolare ai tentativi di stravolgimento delle basi fondanti della nostra democrazia e per mostrare che sono possibili altre strade, che si può ricostruire una sinistra forte e vera in Italia e che l’attuale situazione politica di grave arretramento per le forze progressiste in italia non è scontata nè immutabile.

All’interno di questo percorso diventa assolutamente indispensabile superare le attuali cristallizzazioni e fanno appello ai compagni ed alle compagne di Rifondazione Comunista per costruire da subito un nuovo partito comunista unito, un nuovo soggetto che superi le attuali organizzazioni separate e che possa far tornare ad essere protagonisti il movimento dei lavoratori e le masse popolari del nostro paese, presentandosi come autorevole interlocutore.