Civitavecchia, Codacons: presentato esposto alla procura sull'incendio avvenuto a TVN • Terzo Binario News

Civitavecchia, Codacons: presentato esposto alla procura sull’incendio avvenuto a TVN

Lug 22, 2016 | Civitavecchia, Cronaca

La centrale di Torrevaldalica Nord

La centrale di Torrevaldalica Nord

Riceviamo e pubblichiamoA seguito dell’incendio del 2 luglio scorso che ha interessato il nastro trasportatore del carbone nella centrale di Tvn e al denso fumo nero sprigionatosi, il Codacons attraverso la presidente regionale Sabrina de Paolis, nell’interesse fondamentale della salute e della sicurezza attuale e futura delle singole persone attraverso l’applicazione del principio di prevenzione, e della vigilanza sulla corretta gestione del territorio da parte della pubblica amministrazione ed in particolare dell’art. 32 della Costituzione, espone alla Procura di Civitavecchia quanto avvenuto nel sopralluogo del settembre 2014 nell’ambito della verifica sulla sicurezza ordinata dal Tar nell’ambito del giudizio incardinato dall’Associazione volto ad ottenere il rinnovo dell’annullamento dell’Aia permesso da Pietro Tidei nel 2013.

Si chiede alla Procura di accertare l’effettiva e concreta sicurezza dell’impianto che, pur essendo stato sottoposto alle verifiche amministrative sopra descritte dal delegato del Comandante del VVF di Roma Ing. Luca Rosiello, con l’ordine di “verificare se l’assoggettamento al controllo per i pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose…” è ancora interessato da episodi gravi come quello appena occorso e se tali accadimenti abbiano o meno rilevanza penale, a tutela della salvaguardia del diritto all’integrità fisica dei cittadini e dei lavoratori, e più in generale della salute, della vita e dell’ambiente.

Di accertare le fattispecie penalmente rilevanti a carico di tutti coloro soggetti pubblici e/o privati e/o istituzionali, addetti ad attività di controllo e di sicurezza responsabilità.

Se sia stata prontamente avvisata l’Autorità portuale di Civitavecchia, responsabile anche della sicurezza delle aree demaniali come quella sulla quale insiste lo stabilimento di Tvn.

Di accertare, inoltre, cosa sia accaduto realmente, quali lavori e quali opere previste per la sicurezza del territorio, dell’ambiente e della salute sulla tempestivita’ degli interventi, se vi sia stato una sottovalutazione degli eventi, quali danni siano stati provocati anche in relazione alla gestione amministrativa e a possibili omissioni o illeciti oltre a rappresentare il configurarsi di diverse fattispecie penalmente rilavanti dall’art. 328 c.p., al reato di inquinamento ambientale e al danno alla salute, fattispecie di cui agli articoli 452 bis e ss. c.p. e in generale delle norme anti-inquinamento concorso nei suddetti reati, oltre che omesso controllo e vigilanza, oltre le diverse fattispecie che la S.V. dovesse ravvisare ed in caso affermativo, esperire nei confronti di coloro che saranno ritenuti responsabili, l’azione penale.

La scrivente si mette a disposizione delle Autorità per riferire in ordine al sopralluogo avvenuto presso il sito ENEL nel 2014 sopracitato e indica quali persone informate sui fatti coloro che vi hanno partecipato.

Dott.ssa Sabrina De Paolis

Presidente Codacons Lazio