di Francesco Scialacqua
“Niente plastica a scuola. Una borraccia per tutti.” A dichiararlo il vicesindaco di Cerveteri Giuseppe Zito.
“In occasione del “Friday’s for future” – continua Zito – gli ormai tradizionali scioperi per il clima , vogliamo cominciare a dare risposte concrete all’appello lanciato da Greta Thunberg affinché la politica faccia tutto ciò che può per arrestare il riscaldamento globale. Cosi, assieme all’Assessore Francesca Cennerilli, annunciamo di voler avviare una campagna con le scuole per acquistare delle borracce ad ogni alunno eliminando lo spreco di circa 4000 bottigliette di plastica al giorno.
Per produrre 1 chilo di Pet (25 bottiglie da 1,5 litri), la plastica usata per le bottiglie, sono necessari 2 kg di petrolio e 17 litri di acqua, la cui lavorazione rilascia nell’atmosfera:
– 2,3 Kg di anidride carbonica (gas responsabile dell’effetto serra)
– 40 grammi di idrocarburi
– 25 grammi di ossidi di zolfo;
– 18 grammi di monossido di carbonio.
Il consumo annuo di 12 miliardi di litri di acqua imbottigliata comporta, per la sola produzione delle bottiglie, l’utilizzo di 350mila tonnellate di polietilene tereftalato (PET), con un consumo di 665 mila tonnellate di petrolio e l’emissione di gas serra di circa 910 mila tonnellate di CO2 equivalente. Poi c’è la fase del trasporto e infine quella dello smaltimento.
Con questo gesto vogliamo dare un piccolo contributo ma un grande segnale.”
