Un anno non certo facile. Per il Cerveteri il 2019 dovrà essere l’anno del riscatto. In campionato la squadra di Zeoli viaggia a fasi alterne e non riesce a dare continuità ai risultati.
La sconfitta di Galesse, ampia nelle dimensioni, certifica un momento no. L’opportunità di togliersi qualche soddisfazione può arrivare dalla Coppa Italia, a cui nel prossimo turno ci sarà da eliminare la forte Cpc. Il presidente Ranieri, comunque, rimane fiducioso e speranzoso per i prossimi impegni. E’ legittimo che il primo anno sia più di studio, dal momento che un’esperienza nuova e decisamente impegnativa. Molti cambiamenti fin qui sono stati operati in ragione di consigli e non di meriti. Dunque il nuovo anno potrà essere quello della svolta. Concludere, prima di tutto, il torneo in posizione media di classifica.
Poi riorganizzare il club e puntare ad agosto a creare una formazione competitiva per il salto di categoria. La dirigenza che si è ampliata anche con figure di spessore vuole mantenere gli impegni con i tifosi. Non dimenticando che il 2019 sarà una ricorrenza importante, 90 anni dalla nascita della prima società di calcio.
