La mozione di fiducia presentata dal consigliere Ridolfi potrebbe trovare appoggio da altri schieramenti politici di opposizione.
Tra questi vi sarebbe il gruppo consigliare del Partito Democratico, che sta valutando seriamente di appoggiare la mozione dopo averne compreso meglio il contenuto.
A renderlo noto è il consigliere comunale e capogruppo Pd Carmelo Travaglia.
Capogruppo, il Pd ha già elaborato una posizione riguardo alla mozione di sfiducia nei confronti del consigliere Orsomando?
Il gruppo del PD è abituato a leggere gli atti e poi prendere una posizione che sarà equilibrata nel rispetto della persona, ma senza fare sconti al rispetto delle regole statutarie del nostro ordinamento.
Crede che la questione sia solo una vicenda che si consuma all’interno di centro destra o vi sono situazioni di merito già registrate dal suo gruppo sull’operato del Presidente Orsomando?
Questa non è una questione che si può commentare o affrontare con una logica di schieramento politico tra centro destra e centro sinistra. Qui ci sono di mezzo le eventuali violazioni delle regole e chi se ne fa un vanto e si erge a paladino del rispetto deve essere il primo a dare l’esempio. Da una prima lettura non mi sembra che sia successo questo.
Secondo lei la sfiducia era un atto inevitabile o si potevano intraprendere altre formule per mettere in luce anomalie nell’operato del Presidente Orsomando?
Gli atti sono tutti inevitabili quando si rispetta il ruolo che ad ognuno di noi compete. Ci sono molte anomalie che hanno accompagnato l’operato del Presidente del Consiglio Comunale Orsomando. Non è la prima volta che lo stesso compie atti non in linea con il suo mandato. Ricordo che il Presidente del Consiglio dovrebbe essere il tutore della salvaguardia di certe regole. E’ un compito difficile e per questo dovrebbe essere ricoperto da persone capaci ed equilibrate. Orsomando fino ad ora non ha mai tirato fuori queste qualità. Certo che la risposta può essere o politica o tecnica. Dal punto di vista politico qualora l’aula (che è la stessa che lo ha eletto) dovesse sfiduciarlo Orsomando dovrebbe trarne le conclusioni e farsi da parte. Se poi preferisce la soluzione tecnica, credo che gli stessi che lo sfiduciano sarebbero in grado eventualmente di revocarlo. Qui si può uscire con responsabilità oppure attaccarsi ad una poltrona che ormai inevitabilmente si sta sfilando.
Il gruppo Pd votò contro l’elezione del presidente Orsomando, secondo lei la maggioranza che lo ha eletto si assumerà la responsabilità di votare la sua sfiducia?
La maggioranza che è responsabile dell’elezione di Orsomando deve dare un segnale forte che lo vuole sostituire, perchè ormai non in grado di rappresentare il Consiglio Comunale. Sia chiaro che spetta alla maggioranza dichiarare se il Presidente può terminare la legislatura.

