“Svegliarsi la mattina con un (CANE!) lupo nel giardino!
Iniziamo facendo subito le dovute premesse, stiamo parlando di un cane lupo cecoslovacco, una razza di cane e non di un Canis lupus italicus o Lupo appenninico per gli amici,che purtroppo ci sembra di constatare non siano molti.
Perciò a scanso di equivoci, e nonostante avrebbe reso il titolo dell’articolo più accattivante e il contenuto ricondivisibile a macchia d’olio come solo le fake news riescono a propagarsi, l’abbiamo scritto a lettere cubitali che si tratta di un cane.
Questo anche per evitare di generare ulteriori allarmismi ingiustificati e di alimentare questa “caccia” al fantomatico lupo che sembra avvenire nei comuni limitrofi.
Basterebbe ascoltare le osservazioni di un esperto come il dottor Antonio Pizzuti Piccoli ,della cui professionale collaborazione spesso ci avvaliamo, che sul suo profilo e in vari gruppi Facebook ha spiegato come le foto circolanti degli avvistamenti ritraggono cani e non lupi, per disinnescare paure tanto ataviche quanto frutto di pregiudizi che in passato hanno portato il popolo Italiano a decimare una delle specie più endemiche, belle e importanti per l’ecosistema, della nostra Penisola.
Ma ora fatta questa lunga quanto prolissa introduzione, vediamo cosa è accaduto agli agenti di pattuglia questa mattina.
Dopo aver ricevuto una segnalazione telefonica da dei cittadini che si sono letteralmente ritrovati un “lupo” in giardino, che però stranamente giocava con i loro cani, la pattuglia si è subito recata sul posto.
Una volta essersi assicurati che il “lupo”, che si è rivelato poi essere una bellissima “lupa”, non potesse scappare dalla proprietà dei malcapitati cittadini, gli agenti hanno dato inizio al laborioso recupero dell’animale, tanto giocosa con i cani dei proprietari quanto schiva, diffidente e sfuggente con le persone.
Per non parlare del vasto terreno che aveva a disposizione per non farsi prendere!
Dopo numerosi tentativi gli agenti sono riusciti a bloccare la cagnolona, che seppur contrariata non ha dato segni di aggressività rivelando un indole mansueta.
Rintracciato il proprietario, e riconsegnata la “cana” si è proceduto a controllare la regolare detenzione della stessa.
Riscontrate delle irregolarità, sono state redatte e consegnate le oppurtune prescrizioni atte a sanare nell’immediato quanto accertato.
Insomma un regolare servizio di routine, se non fosse per la selvatica bellezza di questa razza di cane che colpisce sempre coloro che la osservano e permette loro di sognare un incontro ben più speciale.
In fin dei conti chi non vorrebbe, con le dovute precauzioni s’intende, poter ammirare,anche solo una volta nella vita, un vero Lupo Italico nel suo habitat?
Sarebbe un puro e semplice, spettacolo della natura.
G.E.
