Riceviamo e pubblichiamo – Ho già scritto che la più bella figura sarebbe stato il silenzio assoluto del Consigliere e capogruppo del PD Carmelo Travaglia. Non c’è, a suo dire, alcun pentimento del voto conferito al consiglio comunale del 2006 ed aver contribuito ad insediare l’Acea Ato 2 a Cerveteri e quintuplicare di conseguenza il costo del Servizio Idrico Integrato.
Accampa (Travaglia ndr.), con disinvoltura la convenienza della gestione di tale impresa privata, paragonandola a situazioni di conduzione dell’acqua a livello comunale, che come risaputo le aziende municipalizzate non perseguono utili di esercizio come quelle private, perciò prive di ogni balzello ai cittadini. Ogni qual volta sono in arrivo le bollette di pagamento acqua i cittadini hanno il terrore all’apertura della busta preoccupandosi che all’interno non ci sia qualche balzello in più, proprio come in questo periodo del costo supplementare del deposito cauzionale.
Per questi motivi e per altri ancora, dovrà spiegare, non a me ma ai cittadini di Cerveteri che al 96% sono favorevoli all’acqua pubblica (visto il referendum del 2011) il perché Paliotta Sindaco di Ladispoli ed altri sette comuni limitrofi stanno alzando le barricate nei confronti di Acea ricorrendo anche a notificare il tutto alla Regione Lazio, il Sindaco Paliotta documenta che la gestione pubblica del Servizio Idrico Integrato e gestione fognature e smaltimento dei liquami è a vantaggio dei cittadini con aziende in house del comune.
Ricordo, a tal proposito che la Regione Lazio ha intimato a cedere gli impianti idrici comunali a ben 29 comuni, (pena il commissariamento) dei 44 ancora a gestione comunale. Ricordo al consigliere Travaglia che: tale presa di posizione è ostacolata dalla Legge Regionale n 5/2014 e che comunque, una successiva proposta di legge Regionale 2 Marzo 2015 primo firmatario Gino De Paolis (SEL) sugli Ambiti di Bacino Idrologico metterebbe al riparo lo scempio dell’acqua a gestione privatistica. Ricordo al consigliere Travaglia che: i cittadini di Cerveteri sono arrabbiatissimi per le bollette stratosferiche con tutti i dissidi provocati. Inoltre dove sono le migliorie a livello fognature e depurazione? (e non parli dei depuratori di Sasso e Ceri finanziati illo tempore da noi alla Regione Lazio con 636 mila euro) E poi, ci dica perché ha inoltrato una interrogazione al Sindaco sul problema fognario e scarichi abusivi se sostiene tanto Acea Ato 2? Questi sono alcuni interrogativi dei cittadini apparsi sulla piattaforma FB.
Risponda a loro consigliere Travaglia, non a me! Noi saremmo tutti più felici se la gestione fosse come quella uguale a Ladispoli dove il costo utenze acqua sono pochi spiccioli di euro a trimestre, ma, grazie a Lei oggi siamo sotto scacco con un’azienda privata quotata in borsa che fa utili per i propri soci!!
Coordinatore SEL Cerveteri

