Altra grana per la raccolta differenziata a Cerveteri. Il TAR il 13 maggio ha infatti accettato la richiesta di sospensiva presentata da una delle società che hanno partecipato al bando. A confermare la notizia, di cui si era già parlato ad aprile, è l’assessore all’ambiente del comune di Cerveteri Andrea Mundula.
La società che ha presentato il ricorso sarebbe il CNS (Consorzio nazionale servizi) di Bologna, società che ha fatto parlare di sé non molto tempo fa in merito alla vicenda “Mafia Capitale”, che ha generato un vero e proprio terremoto sugli appalti romani.
Il presidente dell’autorità anticorruzione Raffaele Cantone nel dicembre scorso avviò l’iter per il commissariamento di due appalti dell’AMA che furono assegnati proprio al CNS, di cui faceva parte la 29 Giugno di Salvatore Buzzi.
Ma sembra che la motivazione dell’esclusione dalla gara del consorzio non sia legata alle vicende giudiziarie romane, bensì alla mancata consegna di documentazione richiesta dalla commissione esaminatrice.
Il CNS riterrebbe non indispensabile la documentazione richiesta e non presentata, ma per il Comune di Cerveteri questo episodio è bastato per decretare l’estromissione.
Ora il TAR ha rimandato la decisione definitiva a luglio, nel frattempo l’assegnazione della gara resta congelata.