Cerveteri, Amici di Beppe Grillo interrogano Pascucci su arredi Parco Vannini • Terzo Binario News

Cerveteri, Amici di Beppe Grillo interrogano Pascucci su arredi Parco Vannini

Set 24, 2019 | Cerveteri, Politica

Gentile Direttore,

Gianni Rodari, nella sua poesia “Il Futuro”, recitava:

Il futuro, credetemi, è un gran simpaticone,

regala sogni facili a tutte le persone.

“Sarai certo promosso”, giura allo scolaretto.

“Avrai voti lodevoli, vedrai, te lo prometto”.

Che gli costa promettere?

…..

Sogni, promesse volano… Ma poi cosa accadrà?

Che ognuno avrà il futuro che si conquisterà.

Come cittadini amanti di questo territorio, ci chiedevamo oramai quale futuro avranno le speranze e i sogni dei minori e delle loro famiglie di vedere l’ex parco giochi di Cerelandia, ora parco Marco Vannini, attrezzato opportunamente con le strutture che avevamo richiesto, tra cui i giochi inclusivi? Quale futuro potrà loro assicurare la attuale amministrazione di Cerveteri, che da tempo avrebbe dovuto attuare l’allestimento con giochi inclusivi, così da per mettere il gioco anche ai bambini disabili, come promesso prima della sua pur tardiva riapertura?

Fatta eccezione per alcune panchine, degli allestimenti non si vede nulla. Ricordiamo che per l’acquisto dei giochi il comune aveva deliberato e stanziato congrue somme di denaro. Chiediamo se tali somme siano state spostate in altri capitoli di bilancio per sopravvenute indifferibili urgenze di bilancio, quali forse attività ricreative come feste estive, attività teatrali, cinematografiche e musicali, e quindi non siano più disponibili per l’acquisto delle strutture inclusive.

In attesa delle dovute risposte alla cittadinanza, al momento il parco appare ancora deserto e molti bambini giocano e corrono in bicicletta all’interno della inadatta ed insicura piazza asfaltata del mercato, che purtroppo rappresenta ancora oggi “l’isola dei sogni infranti” dei bambini e delle loro famiglie, come avevamo ironicamente suggerito un anno fa. Quanto tempo ancora i cittadini dovranno pazientare e attendere per avere un campo giochi debitamente attrezzato? Ci auguriamo che ciò non sia l’ennesima opportunità per aprire le porte comunali allo spettro delle privatizzazioni, obbligando i cittadini di Cerenova e dintorni ad autotassarsi o comunque a ricorrere a capitali privati per avere, dopo lungo tempo, un parco giochi in linea con gli standard moderni, ed evitando così che il divertimento dei bambini venga sacrificato per i soliti “giochi circensi”, in attesa delle nuove elezioni.

MeetUp “Amici di Beppe Grillo – CerVeteri”