Nella mattinata odierna – giovedì 16 luglio – il personale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale , appartenente al Reparto Tutela Ambientale ed Urbanistica della U.O. S.P.E e del Comando Generale, ha dato esecuzione al sequestro preventivo impeditivo, emesso dal Tribunale Ordinario di Roma, che ha interessato l’intero Villaggio della Solidarietà di Castel Romano, in Via Pontina km ed alcune aree attigue adibite a discarica abusiva, per una superficie complessiva di circa 65mila metri quadrati, insistenti all’interno dell’area naturale Protetta di Decima Malafede.

Il sequestro è scaturito a seguito di articolate e complesse attività di P.G. delegate , volte al controllo e alla repressione delle attività illecite in materia ambientale, che hanno evidenziato una situazione di gravissimo degrado ambientale, con ipotesi di reato previste dall’ art. 328 del codice penale e dagli articoli 256 e 256 bis del Testo unico ambientale.

L’autorità giudiziaria, titolare delle indagini, ha disposto che la Polizia Locale di Roma Capitale dovrà vigilare sulle operazioni di custodia e bonifica che verranno attivate.
Sull’intervento è arrivato il commento del sindacato dei caschi bianchi UGL, per voce del coordinatore romano Marco Milani:” Ancora una volta viene alla luce il lavoro, spesso oscuro e silente che quotidianamente viene svolto dalle donne e dagli uomini della Polizia Locale, in contesti investigativi ed operativi sempre più legati a fenomeni emergenziali e di sicurezza della salute pubblica. Ci auspichiamo che quanto prima queste mutate esigenze d’intervento, portino ai giusti riconoscimenti, da parte di amministrazioni e Governo, delle peculiarità della categoria”.
