Caso Ostilia:Marco Vincenzi, capogruppo del PD alla Regione Lazio invia un'interrogazione scritta al Presidente del Consiglio regionale Leodori • Terzo Binario News

Caso Ostilia:Marco Vincenzi, capogruppo del PD alla Regione Lazio invia un’interrogazione scritta al Presidente del Consiglio regionale Leodori

Mag 13, 2015 | Politica

pd_cerveteriAltra interrogazione del PD sulla questione Ostilia. Una nuova interrogazione scritta è stata infatti inviata oggi da Marco Vincenzi al Presidente del Consiglio Regionale Leodori. Di seguito il testo:

Al Presidente del Consiglio Regionale
Daniele Leodori

INTERROGAZIONE SCRITTA

Oggetto: disagio urbanistico e sociale nella località balneare di Campo di Mare, frazione di Marina di Cerveteri.

Il sottoscritto consigliere regionale

premesso che:

la frazione di Marina di Cerveteri, nella provincia di Roma, in particolare Campo  di Mare, da tempo versa in una situazione di grave degrado e abbandono. Tale situazione è stata a più riprese denunciata dai cittadini in varie manifestazioni popolari, assemblee pubbliche, nonché è stata ampiamente descritta dalla stampa locale;

non solo il degrado urbano sta destando le preoccupazioni dei cittadini. Da tempo in varie località balneari, facenti parte del Comune di Cerveteri, si vanno perpetrando furti nelle abitazioni, anche in pieno giorno. Al decadimento urbano si somma, dunque, un problema di carenza di sicurezza;

particolare attenzione suscita la vicenda che vede coinvolti alcuni gestori di stabilimenti balneari e la società Ostilia S.p.a. e l’amministrazione comunale. La citata società, dando seguito ad una sentenza di primo grado, risalente al 2009, per mezzo dei suoi legali rappresentanti ha notificato ad alcuni gestori degli stabilimenti balneari l’atto di precetto per l’abbattimento di manufatti e strutture esistenti, rivendicando la legittima proprietà della lottizzazione di Campo di Mare;

corre l’obbligo ricordare che tale situazione è correlata ad un contenzioso nato di una lunga vicenda giudiziaria, legata ad una lottizzazione abusiva di 170 ettari realizzata molti anni fa di circa 500.000 metri cubi. Questi abusi sono stati confermati da una perizia della procura del tribunale di Civitavecchia (procedimento n. 210/78-A), da una sentenza del Consiglio di Stato (n. 211/1997), da 2 sentenze del TAR del Lazio passate in giudicato (n. 1099/1986 e n. 638/1988) e da un’indagine, in corso, della Corte dei conti.

Il comune di Cerveteri è tenuto all’acquisizione al patrimonio comunale delle aree oggetto della lottizzazione abusiva località Campo di Mare;

l’attivazione del precetto di demolizione, anche in presenza di un giudizio d’Appello, non tiene conto che il litorale sabbioso, sia quello occupato dagli stabilimenti balneari che le spiagge libere, possa essere oggetto di proprietà privata sancendo di fatto la scomparsa della spiaggia pubblica.

l’esecuzione della sentenza sopra richiamata comporterebbe, tra l’altro, un grave nocumento all’economia dell’area con gravi ripercussioni sotto il profilo occupazionale, nonché una drastica riduzione dell’offerta delle attività sportive e sociali;

avverso tale sentenza l’associazione Assobalnerari, ha presentato ricorso in Appello. Il presidente di Assobalneari non molto tempo fa ha spiegato che in sede di ricorso è stata presentata una perizia redatta da tecnici esperti del demanio realizzata con strumentazione di ultima generazione. Tale perizia si porrebbe in netto contrasto con quella realizzata dal Consulente tecnico Giuridico (CTU), la quale, quest’ultima, non tiene in conto dei mutamenti nel frattempo intervenuti sulla costa e legati soprattutto ad evidenti e consistenti erosioni marine. Alla luce di ciò risulta, pertanto, necessario prima di qualsiasi decisione e intervento una revisione della linea demaniale;

considerato che:

la società Ostilia S.p.a. è stata in passato destinataria di un’ordinanza da parte del comune di Cerveteri (ordinanza n. 6 del 25 febbraio 2010) con la quale, a seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini e associazioni locali e spontanee, e associazioni di tutela dei consumatori, nonché di relazioni della Polizia locale e della locale Stazione dei Carabinieri, si denunciava lo stato di assoluta incuria e decadimento in cui versavano le reti viaria, di illuminazione, idrica e fognaria,e si intimava il ripristino della sicurezza. Reti che avrebbero dovuto essere oggetto di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte della suddetta società, in quanto proprietaria dei terreni siti nella località Campo di Mare;

Infine, ma non per questo meno importante, si segnala che il Comune di Cerveteri entro il 06.03.2015 avrebbe dovuto adottare il Piano Territoriale Provinciale Generale della Provincia di Roma pubblicato sul BUR Lazio del 06.03.2010

Interroga l’assessore all’urbanistica Michele Civita, l’assessore alle politiche della casa Fabio Refrigeri e l’assessore alle attività produttive Guido Fabiani.

Per sapere quali iniziative la Regione può  intraprendere in ordine alle problematiche di disagio sociale e di sicurezza che investono la località balneare;

Se la Giunta regionale, vista l’inottemperanza comunale, per consentire  l’acquisizione da parte del Comune di Cerveteri della lottizzazione abusiva di circa 170 ettari realizzata dalla società Ostilia SpA nella località Campo di mare, intende intervenire con l’attivazione da parte della Regione Lazio dei poteri sostitutivi secondo le forme e le modalità di cui all’art.74, comma 1, della L.R. n.38/1999.

Roma 13 maggio 2015
Marco Vincenzi