Il Capogruppo di Sel in Campidoglio, Gianluca Peciola, interviene in una nota per chiedere alla città capitolina di fare uno sforzo in più in tema di accoglienza, presentando una mozione:
“Roma Capitale deve aderire alla rete delle città rifugio. E’ quanto prevede la mozione che abbiamo presentato come Gruppo Sel che impegna il Sindaco e la Giunta a rispondere all’appello di Ada Colau, Sindaco di Barcellona, e a formalizzare l’adesione di Roma Capitale e dei suoi Municipi alla rete delle città rifugio. Uno straordinario flusso migratorio – afferma Peciola – sta attraversando il nostro Paese e l’Europa in questi giorni e si stanno moltiplicando le iniziative di accoglienza e solidarietà – aggiunge – Questa emergenza immigrazione richiede un posizionamento chiaro non solo dei Governi nazionali, ma anche delle città che per prime sono investite dal problema e che sono chiamate ad individuare soluzioni di accoglienza dei migranti e di sostegno e integrazione in favore dei rifugiati”. “Nell’atto chiediamo, in particolare, che sia costituita una rete diffusa di accoglienza e di avviare il recupero e l’attrezzatura di spazi pubblici e privati destinati ad accogliere i migranti in transito e i rifugiati. La mozione impegna a sostenere programmi sperimentali di accoglienza – aggiunge Peciola – in particolare di rifugio diffuso coinvolgendo un certo numero di cittadini, famiglie, parrocchie, associazioni, le quali potrebbero, in convenzione con l’amministrazione, ospitare ciascuna un rifugiato o più rifugiati per un tempo di sei mesi o un anno, facilitandone la socializzazione e l’integrazione, mentre l’amministrazione potrebbe fornire servizi di accompagnamento al lavoro, sostegno psicologico, apprendimento della lingua italiana, consulenza giuridica; nonché a sostenere programmi sperimentali di intervento socio-sanitario su strada, utilizzando strutture pubbliche fisse e mobili, come per esempio le farmacie comunali o i camper per l’assistenza sanitaria e sociale e programmi sperimentali di accoglienza per l’integrazione linguistica e culturale dei nuovi abitanti, utilizzando le strutture e le competenze delle biblioteche comunali. Per realizzare tutto ciò chiediamo al Governo di assumersi le responsabilità che gli competono a riguardo e di farlo con immediata urgenza”, conclude il Capogruppo di Sel.
Adesione alla città del rifugio, Peciola (SEL): “Roma deve dimostrare accoglienza e solidarietà”

