“C’è tutto un mondo da scoprire dietro la Giornata dei calzini spaiati, che quest’anno è caduta venerdì 4 febbraio.
Una festa non ancora molto famosa, ma che tanto piace ai nostri ragazzi ! Partecipare è stato semplicissimo: bastava indossare un calzino diverso dell’altro, non abbinandoli tra loro, meglio ancora di colori differenti e fantasie scoordinate.
Ma non si tratta di un trend da seguire: è un messaggio dal significato più profondo. L’idea è nata dodici anni fa in una scuola primaria di Terzo di Aquileia, in Friuli, incoraggiata dalla maestra Sabrina. Il messaggio è tanto semplice quanto importante: accogliere la diversità.
L’iniziativa intende, perciò, sensibilizzare verso una tematica universale e inclusiva, basata sul rispetto reciproco, sulla solidarietà, sull’accettazione dell’altro da sé.
Diversità è bellezza, insomma, e aiuta a non sentire il peso della solitudine. Ora più che mai, visto anche il delicato momento che si sta attraversando per via della pandemia.
Un modo per non sentirsi esclusi e disorientati. Un antidoto all’isolamento e alla solitudine, la stessa sensazione provata da un calzino che smarrisce il compagno. Ed è proprio con questo spirito che nel nostro Istituto le Classi 2C e 2D e 3C della scuola secondaria di primo grado con i docenti Zarfati, Aloj, Di Marco , Alberti, Cucci, Biscotti; la classe 3A della scuola primaria con la loro docente Consuelo Marazziti hanno celebrato questa splendida 9^ Giornata Mondiale dei Calzini Spaiati , colorando la nostra giornata e lanciando messaggi di solidarietà e inclusione con frasi gentili ,pensieri sulla diversità, filastrocche e storie di amicizia scritte dai bambini e dai ragazzi. Siamo dunque fieri di poter affermare che l’Istituto Ladispoli1 è particolarmente sensibile ai temi della solidarietà e dell’Inclusione ed in conseguenza si attuano annualmente iniziative didattiche sempre nuove di sensibilizzazione della coscienza critica delle giovani generazioni su questi temi così delicati e sono davvero tante le iniziative, le attività svolte ogni anno nelle classi per sottolineare l’importanza e il valore di queste esperienze !”
