Riceviamo e pubblichiamo la replica del sindaco Tondinelli a Donato Mauro – Non avrei voluto tornare a rispondere alle accuse del consigliere di minoranza Donato Mauro, ma sono costretto per via dei toni ingiuriosi utilizzati nel suo racconto dell’ultima seduta del Consiglio Comunale.
Il basso livello delle sue parole, che basa il focus della narrazione principalmente sul tono di voce utilizzato, senza analizzare il contenuto delle affermazioni che gli attori della vicenda hanno espresso, conferma la mancanza di argomenti che ha caratterizzato la sua azione, prima e dopo le elezioni.
Il consigliere di minoranza Mauro ha ripetuto più volte, probabilmente autocompiaciuto, che il mio tono di voce durante la discussione nel consiglio comunale è stato in certi momenti più alto del normale. Se ciò accade è perché nella mia azione politica, prevale la voglia di servire la città nel migliore dei modi, la volontà di riuscire ad adottare i provvedimenti che possano portare soluzioni per i problemi di Bracciano, in una singola parola: la passione. Un sentimento che probabilmente non conosce, sostituito dal mero calcolo, quello che ha spinto lui e i suoi congiunti a mandare video e lettere aperte per difendere i privilegi offerti alla sua scuola di musica, che era pubblica quando usufruiva degli spazi comunali con affitti ridicoli e spesso non rispettati, ma che appariva privata quando chiedeva le onerose rette agli allievi che la frequentavano. Spero di non dover tornare a rispondere alle insinuazioni del consigliere di minoranza, preferisco impegnarmi per offrire una nuova speranza a Bracciano, che ha visto nel passato amministratori incapaci che hanno arrecato i danni che tutti conosciamo.

