Titolo dell’Unione Europea, titolo Europeo e infine il Mondiale con un percorso da completare in un anno e mezzo e smettere. Emiliano Marsili ha tracciato il suo futuro che prevede la prima tappa il 18 dicembre – salvo imprevisti – a Roma con la cintura Ue dei pesi leggeri e l’avversario designato ovvero Frank Urquiaga. Si tratta di un pugile spagnolo originario di Lima in Perù, 34enne che nel suo palmarès vede 18 incontri da professionista con un pari e appena due sconfitte.
Il Tizzo ha iniziato a prepararsi, andando a Ladispoli con i due maestri Mario Massai e Gino Mauro: «Distanza a parte – afferma il pugile civitavecchiese – devo sostenere le spese e ringrazio entrambi per quanto fanno per me. Mi sto preparando per il 18 dicembre ma c’è sempre da aver paura che qualcosa si metta di traverso facendo saltare la riunione, magari per problemi di soldi e palinsesti». Al momento ci sono tre possibilità sulle sedi della Capitale per le quali sta lavorando la Opi di Franco Cherchi ma probabilmente si opterà per il Foro Italico e sono ormai in stato avanzato le trattative con una tv nazionale importante per la trasmissione in diretta dell’incontro.
«La prossima settimana si parte con il lavoro dei guanti e poi dovrò affrontare il primo match ovvero quello del peso. Lo scoglio iniziale è questo, visto che per rientrare nei leggeri devo perdere 5 kg. Il pugile che vincerà, combatterà per l’Europeo subito e se tutto andrà bene partirà la corsa al titolo iridato». Lauro e Massai hanno focalizzato l’attenzione su Urquiaga: «Grazie a loro penso solo all’allenamento. Si tratta di un pugile bravo, che ha patito appena due sconfitte di cui una una al mondiale e una all’europeo. È un combattente tecnico». Infine i ringraziamenti: «Lo staff medico che mi sta sempre vicino con Fabrizio Fati, Stefano Iacomelli e Carlo Sacco, la Cpc che mi consente di gestire sport e lavoro, Stefano Giannini e le imprese a me vicine» conclude Emiliano Marsili.
