Biodigestore a Civitavecchia, la Ricotti contro la Regione: “Atto illegittimo, un abuso amministrativo e uno schiaffo alla città” • Terzo Binario News

Biodigestore a Civitavecchia, la Ricotti contro la Regione: “Atto illegittimo, un abuso amministrativo e uno schiaffo alla città”

Feb 2, 2022 | Ambiente, Civitavecchia, Regione Lazio

Una piazza strapiena ha manifestato la propria contrarietà al biodigestore a Civitavecchia. C’erano più di 300 persone a dire tutto il proprio dissenso contro la decisione della Regione Lazio, dalle istituzioni locali, ai comitati, associazioni e cittadini. In prima linea anche Simona Ricotti del Forum Ambientalista, che sferra un attacco frontale verso la Regione e verso i Consiglieri regionali territoriali, che a suo dire non potevano non sapere quanto stava calando dall’alto la Giunta di Zingaretti sulla città.

“Noi siamo rimasti basiti, eravamo presenti io e Maurizio Puppi, perché la Soprintendenza ha esposto magistralmente il proprio diniego spiegando anche che il suo parere è vincolante, così come ha fatto la ASL che ha enunciato i numeri del perché non è più possibile mettere altri impianti in questo territorio, così come è stata magistrale l’esposizione del Sindaco. Davanti a questi pareri vincolanti e che non si possono mettere in discussione, la Regione ha proseguito il suo iter, facendo un vero e proprio atto illegittimo, un abuso amministrativo, uno schiaffo ad una città da troppi anni diventata una servitù di Roma”.

“Amministrativamente e politicamente non ci aspettavamo tutto questo – prosegue la Ricotti – sono presenti dei Consiglieri regionali questa sera e non posso crederci che davvero non sapessero nulla di questo progetto, non posso accettarlo. Che c’era questo progetto sono due anni che se ne parla, si sapeva tutto e c’era tutto il tempo di intervenire per sapere quale linea avrebbero voluto dare in Regione Lazio. I diritti della salute pubblica e di tutela del paesaggio sono prevalenti sopra a tutti gli altri pareri. Mi domando allora, ma se è vero che la politica non può fare nulla, una storiella che certamente non possono raccontare a noi addetti ai lavori, per quale motivo andiamo ad elezioni? Facciamo un mega concorso pubblico allora e lasciamo governare i Dirigenti. Se è vero invece come dicono che Zingaretti non gli ha dato ascolto, passassero all’opposizione”.