Bertolo e Crisostomi, segreteria PD Civitavecchia: “Seport trasparente per difendere l’occupazione” • Terzo Binario News

Bertolo e Crisostomi, segreteria PD Civitavecchia: “Seport trasparente per difendere l’occupazione”

Set 19, 2015 | Civitavecchia, Politica

Jenny Crisostomi

Jenny Crisostomi

Riceviamo e pubblichiamo dalla segreteria Pd di Civitavecchia – Il Porto in tutta la sua complessa articolazione di attività continua a rappresentare per la città un elemento insostituibile del suo sviluppo. Il Partito Democratico è fermamente convinto che ad esso debbano legittimamente guardare le speranze dei giovani e del nostro debole sistema di imprese. Più volte abbiamo denunciato i limiti di programmazione e gestione, e in più circostanze abbiamo voluto esercitare un ruolo di stimolo. In realtà ci è stato molto spesso proposta una immagine del nostro scalo che non corrispondeva alla talvolta cruda e dura realtà.
D’altronde chi ancora crede che il Porto di Civitavecchia sia sempre un polo economico e occupazionale di eccellenza, come tanto viene enfatizzato e acclamato anche da chi, come l’attuale amministrazione comunale, considera l’Autorità Portuale il partner privilegiato e insostituibile per lo sviluppo cittadino, dovrà cominciare a porsi alcuni interrogativi.
Dietro uno schermo illuminato dalle presunte, inarrestabili e impetuose sorti progressive della nostra portualità cittadina sono evidenti situazioni di crisi e difficoltà.

Ciò che preoccupa e sconcerta non è solo l’effetto che tali situazioni possono avere su lavoratori e le famiglie ma perché su queste si sia steso negli anni un velo di omertoso silenzio.

Silenzio ancor più grave perché ha di fatto impedito interventi, gestionali e strategici, i quali avrebbero sicuramente portato a valutare e risolvere opportunamente e tempestivamente tali criticità, cosa che a oggi, visto i colpevoli ritardi, risulta di difficile soluzione.

Dario Bertolo

Dario Bertolo

Perché quando si descrivono i successi, o presunti tali, dello sviluppo portuale si omette dalla narrazione di fare anche solo cenno ad un importante servizio portuale quale quello del trattamento dei rifiuti, con le delicatissime implicazioni di carattere ambientale?

Perché nessuno dice che la SEPORT nell’ultimo quinquennio presenta bilanci in deficit? Perché nessuno rompe il silenzio sapendo che perdurando tale condizione a farne le spese saranno inevitabilmente i lavoratori e le loro famiglie?
Ci chiediamo come sia stato possibile che una società che ha avuto il privilegio di lavorare in una condizione di sostanziale monopolio sia finita sull’orlo di una situazione, per usare un eufemismo, di grande difficoltà. Una azienda che gode in sovrappiù del contributo importante della Autorità Portuale che siede nel suo Consiglio di Amministrazione e che vi investe denaro pubblico. E’ stato esercitato sino in fondo e con senso di responsabilità il ruolo di controllo che certamente compete? Non appare logico dal punto di vista imprenditoriale ma gli altri soci, sono strutture private che possono anche scegliere di subire perdite. Ma questo può lasciare indifferente un Ente di diritto pubblico?
Le nostre domande e la nostra denuncia sono finalizzate ad evitare che ci si trovi prossimamente ad affrontare una drammatizzazione della vicenda che spinga verso soluzioni che pesino sulle spalle dei lavoratori che sono certo incolpevoli. Dall’altro ci sembra opportuno rafforzare la vigilanza affinché attorno ad un importante servizio portuale non si concentrino interessi speculativi. Sottolineiamo la parola “rafforzare” per enfatizzare una azione che , citando per esempio i recenti fatti di Privilege , temiamo non sia stata pienamente svolta da tutti i soggetti , Istituzionali e non, che hanno azione di controllo sia amministrativo che di indirizzo politico e sociale nella organizzazione e gestione dello scalo
Per quanto ci riguarda continueremo, come sempre, ad esercitare liberamente il nostro ruolo di critica e di denuncia non selezionando gli argomenti da trattare con una lente ideologica. Dichiariamo la nostra ferma volontà di difendere i lavoratori della Seport qualora le cose prendano una piega a loro sfavorevole. Infine, saremo a fianco delle Organizzazioni Sindacali che senza dubbio sul tema continueranno a svolgere positivamente la loro funzione in difesa dei lavoratori, dei loro diritti, della loro dignità e dei livelli occupazionali.