Banconote da 50 euro false in un esercizio di Civitavecchia: due napoletani beccati dalla Polizia • Terzo Binario News

«Sono 4 euro e 50». Ecco la banconota da 50 euro del cliente e il resto consegnato dal commerciante. Tutto bene se non fosse che il foglio color arancio è falso.

Due napoletani sono stati colti su fatto a Civitavecchia e per questo motivo denunciati dalla Polizia, con l’accusa di spesa e possesso di moneta falsa.

Da venerdì hanno iniziato a girare fra i commissariati delle segnalazioni su questo genere di reati, soprattutto nella zona del Viterbese e un caso è stato segnalato anche a Tarquinia.

Qui le telecamere hanno immortalato la targa della vettura con cui i truffatori hanno agito con la segnalazione giunta negli uffici di viale della Vittoria. E il caso ha voluto che durante un servizio di pattugliamento in città, la vettura dei due campani venisse individuata.

Ne è nato un appostamento finché i due, venerdì pomeriggio, si sono fermati in un esercizio di via Buonarroti. Uno è sceso, l’altro è rimasto in auto. Un agente ha atteso fuori, cercando di capire come si muovessero mentre i colleghi hanno fermato l’uomo rimasto in auto.

Scena classica: comprato il cibo, pagamento con la banconota falsa e resto. Appena uscito dall’attività, l’uomo è stato fermato e recuperata la carta moneta spesa, accertandosi che si trattava di un falso. Due, uno di 22 e l’altro di 25 anni entrambi con precedenti specifici, sono stati portati in Commissariato per essere sottoposti a perquisizione. Addosso a ognuno, una carta moneta da 50 euro falsa poi è proseguita la ricerca nella vettura.

Nel cruscotto è stato trovato un migliaio di euro in pezzi da 20 euro – probabilmente resti diventati proventi generati dalle truffe – e poi la ricerca è proseguita, finché dal vano motore sono saltate fuori una decina di banconote da 50 euro. Da qui il provvedimento giudiziario, con annessa la ricostruzione del percorso effettuato dai due campani. Infatti è saltato fuori uno scontrino di un forno di Vetralla dove è verosimile che siano stati spesi altri soldi falsi, oltre che a Tarquinia anche se riuscire a intercettare i falsi risulta impossibile. Da quando si è appreso, nel “mercato parallelo” le banconote false costano circa 5 euro l’una.

Pubblicato domenica, 4 Dicembre 2022 @ 20:57:55     © RIPRODUZIONE RISERVATA