Riceviamo e pubblichiamo – La mobilitazione dei cittadini che sono scesi in piazza, sia a Cerveteri , che a Torrimpietra ha ottenuto un primo risultato: il dietro-front ufficiale unanime, da parte dell’Area Metropolitana e le cosiddette zone bianche sono di fatto state smentite dall’ultimo odg votato all’unanimità.
Un primo importante risultato, differentemente da chi, sbagliando, si è fidato delle parole, non comprendendo il pericolo oggettivo e la necessità di attivarsi in un momento “confuso” . L’esperienza insegna che fidarsi è bene ma mobilitarsi è meglio, a prescindere dalle vorticose o noiose campagne elettorali e ballottaggio, che non sono state molto partecipate .
Ora non possiamo abbassare la guardia e non siamo disposti a farlo : Mai ! Nel caso specifico, che fine ha fatto la messa in sicurezza dell’invaso di Cupinoro?
Chi la gestirà, con quali fondi… e con quale materiale?
Ricordiamo a tale proposito, che il 10 ottobre prossimo il TAR del Lazio dibatterà il ricorso dei frontisti la discarica e di Italia Nostra, da noi sostenuto, che riguarda per l’appunto, anche un impiantistica a biogas estesa e il “capping” che volevano, con tanto di “prima delibera regionale,” realizzare con il tritovagliato proveniente dall’invaso di Viterbo. E’ importante battersi, uniti e sui problemi obiettivi del territorio cerite e limitrofo, interessante un bacino di oltre 120000 abitanti; ciò non può essere intermittente o circoscritto a improvvisate campagne elettorali o strumentalizzazioni passeggere.
L’allarme non è cessato, ne a Cupinoro, ne altrove, per altre decisioni improvvide che siamo abituati ad aspettarci.
Questo per due aspetti Centrali: fino a quando il “profitto “ di pochi avrà la priorità sull’interesse generale dei cittadini e fino a quando, anche a Cerveteri o a Ladispoli non arriveremo ad una autosufficienza consortile ed autogestita , meglio se Pubblica, per piccoli impianti di compostaggio aerobico, dimensionati per le esigenze locali.
Abbassare le aliquote, creare il ciclo virtuoso : Risolvere senza rimandare!
Quando avremo “risolto” convenientemente e per tutti, allora potremmo forse ritirarci come Cincinnato, ai nostri campi. Per ora proposte e mobilitazioni utili e confronti aperti continueranno senza sosta .
“Cupinoro ha già dato ! “ Tutto il territorio ha già patito : è l’ora dii nvertire l’ordine di marcia per la sua valorizzazione futura.
Comitati Uniti perla chiusura definitiva di Cupinoro
