Non pare aver fine la vicenda legata ai lavoratori Atac a Roma. Christian Rosso il lavoratore sospeso dopo aver denunciato i motivi per cui i mezzi non uscivano dalle rimesse durante il caos trasporti di luglio, pubblica un altro video. Stavolta, al centro della polemica, l’accordo proposto ai dipendenti dell’azienda. Infatti, sulla propria pagina Facebook, scrive un commento rivolto ai suoi colleghi: “Non potete dirmi bravo Christian o stringermi la mano mentre nell’altra tenete ancora la tessera di Cgil, Cisl e Uil. Perché sono proprio loro che hanno firmato l’accordo col quale perderemo 15/20 euro al giorno in caso di assenza per malattia o 104. E sempre grazie a loro tredicesima e quattordicesima saranno più basse di 500/800 euro complessivi. Togliere la tessera non va contro i nostri colleghi e amici sindacalisti di rimessa, ma contro chi siede nei tavoli che contano e firmano per annullare i nostri diritti, la nostra dignità, le nostre famiglie”.
In molti hanno espresso la propria opinione a tal riguardo, nel giorno in cui si legge che la Cgil ha perso circa 700 mila tessere. Tra le risposte che seguono fa effetto quella di Esposito: “Caro Christian Rosso, senza accordo non perdete 15/20 euro, ma rischiate di perdere il lavoro”.
Il giovane lavoratore prima replica sul social network: “Con la paura di perdere il lavoro sarà un’infinita gara al ribasso. Fino a prova contraria siamo l’unica categoria a produrre, rovesciamo questa piramide e facciamo un’equa distribuzione”. Immediata la replica di Christian Rosso, con un video: “Non accetto questa cosa. E’ un continuo metterci paura. Io il lavoro l’ho guadagnato, io al lavoro ci vado, il mio stipendio me lo guadagno. E’ una continua gara al ribasso ad accettare con la minaccia di perdere il lavoro. Io devo perdere una parte dello stipendio perche’ altri hanno fatto i debiti – sottolinea Rosso -. Io, che guido l’autobus, devo risanare i conti mentre altri hanno portato a questa situazione?, si chiede Christian Rosso, che non si aspettava una risposta di quel tipo dal neo Assessore Esposito, che si era esposto affinchè il giovane lavoratore venisse reintegrato.
Atac. Esposito risponde al lavoratore da poco reintegrato: “Senza accordo rischiate di perdere il lavoro”

