Associazione Culturale "La Civetta di Civitavecchia": "Urge farsi concretamente portavoce dei diritti delle persone omosessuali" • Terzo Binario News

Associazione Culturale “La Civetta di Civitavecchia”: “Urge farsi concretamente portavoce dei diritti delle persone omosessuali”

Ott 20, 2015 | Civitavecchia

SAM_3663Riceviamo e pubblichiamo – L’Associazione Culturale “La Civetta di Civitavecchia” – non molto tempo fa – lanciò la proposta di una colorazione di parte della terrazza sopraelevata della Marina; un progetto artistico / sociale per sensibilizzare la cittadinanza su tematiche di respiro nazionale come i Diritti delle persone omosessuali. Nell’individuazione dei colori ispirammo a quelli della prima “Bandiera Rainbow” del 1978: rosa (rappresentante la sessualità), rosso (appunto la vita), arancione (salute), giallo (luce del sole), verde (natura), turchese (magia), blu (serenità) e viola (lo spirito).

Una realizzazione, quest’ultima, che – come già sottolineato allora – rappresenterebbe, appunto a livello nazionale, un unicum nel suo genere: il forte Valore Simbolico espresso dai colori stessi; il mix di Arte ed Avanguardia; il senso di Libertà per un paesaggio che s’affaccia sul mare; in una città che si prefigge l’obiettivo di essere “Porta del Mediterraneo”, con un traffico annuo di milioni di turisti. Susseguentemente, il portavoce del Gay Center Fabrizio Marrazzo propose l’inserimento, nel medesimo progetto, del triangolo rosa. Proposta, quest’ultima, da noi accolta in quanto tale simbolo rimanda alle vicende dell’omocausto: l’uccisione di persone omosessuali nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale. Pertanto condanniamo ogni forma di violenza fisica o verbale ai danni di persone omosessuali e chiediamo al Sindaco Antonio Cozzolino ed all’Amministrazione Comunale tutta di redigere e conseguentemente approvare, in sede di Consiglio Comunale, una Mozione avente ad oggetto il “Reato di Omofobia e Transfobia.” Ciò, facendo così sentire la voce di Civitavecchia ai rappresentanti locali in Parlamento, Le Onorevoli Marta Grande e Marietta Tidei, a ché si facciano a loro volta portavoce per far riprendere l’iter del Disegno di Legge contro il primo dei Reati suddetti ( approvato dalla Camera stessa ma fermo in Senato ormai da circa due anni ), inoltre integrando il medesimo con l’operativo inserimento del secondo. Non è più tempo di condannare verbalmente ma di agire sul piano istituzionale.

Associazione Culturale “La Civetta di Civitavecchia”