Assemblea per la Piazza Partecipata Santa Marinella: "La Commissione urbanistica si riunisce per la prima volta" • Terzo Binario News

Assemblea per la Piazza Partecipata Santa Marinella: “La Commissione urbanistica si riunisce per la prima volta”

Feb 16, 2015 | Politica, Santa Marinella

piazza partecipataL’Assemblea per la Piazza Partecipata prende atto della convocazione della Commissione consiliare per parlare della progettazione della piazza centrale. E’ chiaro come Bacheca e la sua Giunta siano arrivati a questo passo dopo che da tre settimane i cittadini, in modo trasversale, si sono mobilitati contro un’ iniziativa sbagliata, che costerà oltre tre milioni di euro alle nostre tasche. La convocazione di una commissione a porte chiuse e le dichiarazioni apparse nei comunicati comunque non ci bastano.
Come Assemblea non intendiamo far rinchiudere la nostra voglia di fare una piazza, di farla bene e di farla insieme, dentro il recinto dei giochi di potere, obiettivo cui mirano le dichiarazioni a dir poco contraddittorie dell’ultimo comunicato di Bacheca.

Abbiamo fin qui sentito le parole di un sindaco che ha voluto in tutti i modi sminuire la nostra azione collettiva in una logica di contrapposizione fra la sua maggioranza e l’opposizione, ma che è stato superato dai fatti e dalla trasparenza delle azioni della Assemblea di cittadini.
E’ con soddisfazione che abbiamo visto finalmente muoversi, lentamente, il palazzo del potere, come un pachiderma assonnato di cui però non conosciamo le intenzioni più nascoste.
La convocazione della commissione consigliare è infatti un atto dovuto, che avrebbe dovuto aver luogo un anno fa. E’ un atto tardivo e contraddittorio, visto che nel frattempo si sta svolgendo la gara d’appalto per assegnare la progettazione esecutiva per 200mila euro. Temiamo quindi che, pur essendo un primo passo importante, possa trasformarsi in una presa in giro.

Noi, l’Assemblea, i cittadini, siamo stati lasciati fuori dalle stanze della Commissione, evidentemente qualche timore siamo riusciti a suscitarlo. Confidiamo però nell’opportunità che le nostre istanze siano rappresentate in Commissione da chi sino ora ci ha seguito.
La direzione che gli altri rappresentanti della Commissione vorranno dare alla nostra piazza, non è dato saperla, né sappiamo se cercano un vero confronto oppure no.

Siamo convinti che la commissione di Consiglieri, a porte chiuse, non potrà trattare, come ribadito dal Sindaco, solo questioni squisitamente tecniche. Bacheca non può dettare l’ordine del giorno delle riunioni tra i consiglieri e non può pensare che la fame di confronto dell’Assemblea si possa limitare alla possibilità di discutere dettagli tecnici su un progetto radicalmente sbagliato. Non si tratta di aggiungere un ascensore o una scala per accedere a parcheggi ciechi sei metri sotto terra o di spostare una fioriera. La richiesta dell’Assemblea per la Piazza Partecipata non chiede questo. Chiede di ripensare l’intera operazione perché vogliamo fare una piazza, ma la vogliamo fare bene, per valorizzare il nostro paese e nel rispetto delle esigenze della collettività.