Anche tu redattore: "Lavori Fl5, gravi disagi per viaggiatori lavoratori e studenti" • Terzo Binario News

Anche tu redattore: “Lavori Fl5, gravi disagi per viaggiatori lavoratori e studenti”

Nov 2, 2019 | Civitavecchia, Ladispoli, Trasporti

Egregio direttore, 

In questi giorni qualcuno cerca di minimizzare l’impatto che i lavori per la demolizione e ricostruzione del ponte tre denari, iniziati il 30 ottobre sulla linea FL5, hanno avuto sui pendolari che usano i treni e l’auto. Ebbene intendo esprimere tutta l’indignazione verso qualunque sottovalutazione dei danni inaccettabili subiti dai lavoratori, dagli studenti e dai turisti. Tale minimizzazione oltre ad insultare chi ha subito i danni, può permettere ai responsabili che hanno deciso l’intervento di riproporne altri simili in futuro senza soppesare adeguatamente le conseguenze.

Infatti questo intervento sul ponte tre denari si sarebbe potuto realizzare solo in un momento di vacanza dal lavoro e dalle scuole perché non esisteva alcuna possibilità di mitigare seriamente i danni, con particolare riferimento alle ore di punta. 

Nonostante l’encomiabile impegno degli amministratori locali, delle aziende di trasporto e delle associazioni di pendolari, il territorio è stato messo letteralmente in ginocchio.Bastava girare tra i pendolari, anche solo virtualmente, con Facebook e Twitter o ascoltare la gente in viaggio per avere il quadro completo e reale. Infatti quello che riporto di seguito è tratto letteralmente dai commenti sui social e dall’esperienza personale fatta in questi due giorni.

Per cominciare, i servizi sostitutivi non sono stati pensati per chi doveva prendere servizio molto presto al lavoro, per esempio turnisti e personale medico, ma anche pazienti che dovevano fare terapie mattutine.Poi vi è stato l’impatto sulla viabilità di Ladispoli riportato anche dal vostro giornale e commentato dalla gente che portava i ragazzi a scuola.I tempi di transito per Roma sono di fatto raddoppiati,  pendolari e studenti hanno dovuto mettere in conto di restare sui binari e sulle strade almeno tre ore in più per ogni giorno. I crocieristi con i bagagli hanno intasato e rallentato gli autobus, inoltre i turisti risultavano disorientati e sperduti perché non c’erano annunci ed assistenza in inglese.

Per esempio a Maccarese chiedevano a noi se fossero già arrivati a Civitavecchia e non capivano come perseguire. Poi si è registrata congestione sulle banchine e nei sottopassi, in cui si sono avuti momenti di criticità e rischio perché la gente era preoccupata di non perdere le navette e pertanto creava pressione.Il Parcheggio a Maccarese  dimezzato, con  posti auto terminati già alle 5.30, le macchine lasciate ovunque e l’accanimento dei vigili urbani che le hanno multate tutte.Le corse saltate, l”affollamento, la gente respinta dagli autobus del COTRAL i quali, peraltro, non si sono visti passare dalle  ad Aranova e nelle ore serali.Il  congestionamento del traffico sull’Aurelia che ha bloccato anche chi non viaggia con i treni. I bus dalle 18 già allo svincolo di Torreinpietra erano incolonnati sull’Aurelia a passo d’uomo, facendo perdere  i treni coincidenti a Ladispoli per Civitavecchia e peggio per Grosseto Pisa, nonché gli Intercity.Per gravi ritardi dei treni e delle navette molti pendolari sono rimasti abbandonati, esempio ieri sera alle 20.30, quando lasciati senza informazioni e senza assistenza non hanno potuto fare altro che prendersela con un povero incolpevole capotreno.Ciò è accaduto nonostante moltissimi abbiano rinunciato a viaggiare, in modo particolare da Civitavecchia e Grosseto per l’impossibilità di arrivare a destinazione o semplicemente per il timore giustificato di dover sopportare disagi eccessivi.Per chiudere, cito un commento sul Facebook: “Questi sono impazziti, ci hanno distrutto questi giorni”.Spero di avere contribuito ad un po’ di chiarezza a fronte di tanta “interessata” disinformazione.

Cordiali saluti