di Tiziana Cimaroli
Giù le mani dalle cose sacre. A quasi due mesi dal Palio delle Contrade, il vescovo Monsignor Luigi Marrucci ha indirizzato una lettera al sindaco di Allumiere, Antonio Pasquini, al fine di chiarire alcuni punti che il prelato ha ritenuto essenziali per un “leale e sereno rapporto di reciproco rispetto”.
“In qualità di Ordinario e di rappresentante legale dei beni di proprietà della Diocesi – si legge nella missiva – tengo a precisare quanto ci siamo detti verbalmente, per la serenità della vita parrocchiale e per il rispetto che deve intercorrere tra le varie istituzioni”.
In particolare, Monsignor Marrucci ha sottolineato la necessità di mettere preventivamente al corrente, per iscritto, il parroco pro tempore, don Diego Pierucci, di qualsiasi nuova iniziativa che riguardi l’uso dei locali parrocchiali.
Peraltro, il vescovo ha espressamente vietato, per motivi di sicurezza, l’utilizzo di tutti i luoghi parrocchiali per futuri spettacoli pirotecnici, “evitando in questo modo tutti gli eventuali danni che si possano arrecare”.
Ma il punto su cui Monsignor Marrucci sembra irremovibile riguarda ‘il corretto uso’ della gradinata delle scale della Chiesa dell’Assunta in occasione del Palio.
“Non è possibile – ha rimarcato – vendere le scale come posti in nessuna occasione, neanche ad eventuali scopi benefici”. Qualora l’Amministrazione comunale volesse metterli a disposizione della cittadinanza, dovrà farne preventiva richiesta alla parrocchia ed impegnarsi a gestirli gratuitamente insieme al Consiglio Pastorale parrocchiale”. Il tutto per motivi di trasparenza, la stessa che “deve guidare ogni azione politica, sociale ed ecclesiale”.
Al riguardo, il sindaco Pasquini ha annunciato una replica da ufficializzare nei prossimi giorni dopo un confronto con i suoi collaboratori.
